Andrea Sempio si avvarrà della facoltà di non rispondere nell’interrogatorio fissato per domani. Oggi tocca alle cugine di Chiara Poggi essere ascoltate dagli inquirenti sul delitto di Garlasco
La difesa del 38enne, oggi indagato nella nuova inchiesta della procura di Pavia sull’omicidio di Chiara Poggi, ha deciso di rinviare ogni confronto diretto con i magistrati.
L’avvocato Liborio Cataliotti ha spiegato che è stato affidato a uno psicoterapeuta l’incarico di redigere una consulenza personologica su Sempio. Ritenuta un passaggio necessario prima di un eventuale interrogatorio. Per questo motivo, è già stato annunciato che domani l’indagato non risponderà alle domande dei pm. Riservandosi la possibilità di essere ascoltato in un secondo momento, dopo l’esito della consulenza.
Le cugine Poggi attese in caserma a Milano
Intanto, nella mattinata di oggi, l’attenzione si sposta su Milano. Paola e Stefania Cappa, cugine della vittima, sono state convocate come persone informate sui fatti. Le due donne saranno ascoltate nella caserma dei carabinieri Montebello, in via Vincenzo Monti. Fin dalle prime ore si sono radunati giornalisti, cameraman e fotografi in attesa del loro arrivo. Le sorelle, pur non essendo mai state indagate, sono state più volte sfiorate dal nuovo filone d’inchiesta.
La riapertura del caso ruota attorno a una ricostruzione alternativa rispetto a quella che ha portato alla condanna definitiva di Alberto Stasi, all’epoca fidanzato di Chiara Poggi, oggi in fase di fine pena in regime di semilibertà. Secondo la nuova ipotesi investigativa, a uccidere la giovane, il 13 agosto 2007 nella villetta di famiglia a Garlasco, sarebbe stato invece Andrea Sempio, allora diciannovenne e amico del fratello della vittima, Marco Poggi.
Il movente e le verifiche sulla vita della vittima
Gli inquirenti stanno cercando riscontri su un possibile movente legato a un rifiuto. L’ipotesi è che Sempio possa aver reagito con violenza a un approccio non corrisposto. Colpendo la giovane con un oggetto contundente con numerosi colpi al volto e alla testa. In questo contesto si inseriscono le testimonianze delle cugine. Loro potrebbero aiutare a chiarire gli ultimi giorni di vita di Chiara Poggi e verificare eventuali dinamiche già emerse all’epoca, quando si parlò anche di una possibile “pista passionale”.
Verso la chiusura delle indagini
Le audizioni di oggi e l’interrogatorio previsto per domani rappresentano due momenti centrali di una fase istruttoria ormai vicina alla conclusione. Non è escluso che, una volta completati questi passaggi, la procura possa procedere con la richiesta di rinvio a giudizio nei confronti di Sempio.






















