13 Settembre 2026

Direttore Editoriale: Alessandro Barbano

13 Set, 2026

Gli Houthi colpiscono una base saudita con missili balistici e droni

Gli Houthi, i ribelli yemeniti alleati dell’Iran, colpiscono una base militare saudita utilizzando missili balistici e droni. Intanto, secondo il Financial Times, avrebbero tentato di utilizzare il modello Claude per la gestione proprio dei missili balistici


Gli Houthi dello Yemen, sostenuti dall’Iran, hanno preso di mira depositi di armi e centri di comando e controllo in una base militare nella regione di Sharurah, in Arabia Saudita. Per centrare l’obiettivo i ribelli hanno utilizzato missili balistici e droni. Il portavoce militare degli Houthi, Yahya Saree, ha dichiarato che l’operazione ha coinvolto un ampio lancio di missili balistici e droni. Lo stesso portavoce degli Houthi precisa che gli attacchi sono stati “precisi e diretti”.

Le rivendicazioni

Il portavoce degli Houthi ha precisato che l’attacco è stato condotto in risposta alle continue azioni militari saudite contro lo Yemen. Lo stesso portavoce degli Houthi ha avvertito che le operazioni future saranno “più intense e di più ampia portata” e che si spingeranno “in profondità nel territorio saudita”. Le autorità saudite non hanno rilasciato commenti immediati sulle rivendicazioni degli Houthi.

L’intelligenza artificiale

Secondo il “Financial Times” gli Houthi hanno tentato di utilizzare Claude, il modello sviluppato dall’azienda statunitense Anthropic, per costruire software destinati ai propri missili balistici. La ricostruzione si basa su un rapporto dell’azienda che descrive una cellula attiva nel nord dello Yemen. Anthropic riferisce di tre programmi di sviluppo di armamenti che comprendono un razzo guidato, un missile balistico con una gittata dichiarata superiore a 2mila chilometri e un progetto con una variante ipersonica.

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