La Procura militare di Roma ha avviato accertamenti preliminari sugli appartenenti alle Forze Armate nella struttura organizzativa di Futuro Nazionale. L’iniziativa nasce da un esposto del Sindacato dei Militari
La Procura militare di Roma ha avviato accertamenti preliminari sui militari che hanno aderito a Futuro Nazionale, il partito di Roberto Vannacci.
L’iniziativa, coordinata dal procuratore militare Marco De Paolis, nasce da un esposto presentato dal Sindacato dei Militari e arriva dopo l’attenzione dedicata alla vicenda anche dalla stampa estera.
Gli accertamenti sui militari di Futuro Nazionale
Nel mirino della Procura non c’è dunque, allo stato, il partito in quanto tale, ma la posizione degli appartenenti alle Forze Armate che figurano nella sua struttura organizzativa.
L’attività, spiega De Paolis in una nota, riguarda infatti «la posizione di appartenenti alle Forze Armate all’interno della struttura organizzativa “Futuro Nazionale”».
Cosa vogliono verificare i pm
Gli accertamenti dovranno stabilire se nelle condotte dei militari coinvolti possano essere ravvisati fatti di competenza della magistratura militare.
L’obiettivo dei pm è verificare «l’eventuale sussistenza di fatti di propria stretta competenza in relazione a persone soggette alla giurisdizione militare».































