Hantavirus sulla nave da crociera: tre morti e casi sospetti sulla MV Hondius. Capo Verde vieta lo sbarco, passeggeri bloccati al largo
Tre persone sono morte e altri casi sospetti sono stati segnalati a bordo di una nave da crociera nell’Oceano Atlantico. L’Oms sta monitorando una possibile epidemia di hantavirus, una malattia trasmessa all’uomo dai roditori.
L’allarme dell’Oms sulla MV Hondius
L’Organizzazione mondiale della sanità ha comunicato di essere stata informata di «un evento di salute pubblica» e di stare fornendo supporto. A bordo della MV Hondius, secondo l’Oms, un caso di infezione da hantavirus è stato confermato in laboratorio, mentre altri cinque sono considerati sospetti. Delle sei persone colpite, tre sono morte e una si trova attualmente ricoverata in terapia intensiva in Sudafrica.
Tre morti e casi gravi a bordo
Tra le vittime ci sarebbe una coppia di coniugi olandesi, di 70 e 69 anni. Un cittadino britannico di 69 anni è invece ricoverato in terapia intensiva a Johannesburg, mentre due membri dell’equipaggio restano in gravi condizioni a bordo.
Il ministero degli Esteri olandese ha confermato che un cittadino dei Paesi Bassi si è sentito male ed è morto a metà aprile. Porprio durante la traversata dall’Argentina a Capo Verde. Un secondo cittadino olandese, anche lui ammalatosi in viaggio, è stato trasferito in Sudafrica. Dove è deceduto.
Sbarco negato a Capo Verde
Le autorità di Capo Verde non hanno autorizzato lo sbarco dei passeggeri per ricevere assistenza medica. Secondo quanto riferito dalla compagnia di crociere, personale sanitario è comunque salito a bordo per valutare le condizioni dei pazienti.
La presidente dell’Istituto di sanità pubblica di Capo Verde, Maria da Luz, citata dai media locali, ha spiegato che la nave dovrebbe «proseguire la sua rotta» e che i passeggeri non sbarcheranno nel Paese, per proteggere la popolazione locale.
Il rimpatrio dei malati e della salma
I Paesi Bassi guideranno il rimpatrio di due membri dell’equipaggio malati che si trovano ancora sulla MV Hondius, ancorata al largo delle coste di Capo Verde. L’obiettivo è anche riportare nei Paesi Bassi la salma di uno dei passeggeri deceduti, insieme a un parente stretto che non presenta sintomi.
L’ipotesi dell’infezione prima dell’imbarco
Secondo l’epidemiologo Michael Baker, citato dalla Bbc, i passeggeri con sospetto hantavirus sarebbero stati probabilmente infettati prima di salire a bordo, a causa del lungo periodo di incubazione del virus.
Baker ha definito raro il contagio da hantavirus nell’uomo e «molto insolito» lo sviluppo della malattia su una nave da crociera. «È il peggior posto possibile in cui ammalarsi gravemente», ha detto, sottolineando che chiunque mostri sintomi dovrebbe essere evacuato rapidamente e trasferito in terapia intensiva.
Le verifiche sull’itinerario
Secondo l’esperto, l’episodio dovrà essere indagato a fondo per capire se vi siano stati fattori prevenibili. Tra gli elementi da verificare ci sono anche gli itinerari di viaggio e l’eventuale esposizione dei passeggeri ad ambienti ad alto rischio prima dell’imbarco. La possibile epidemia di hantavirus sulla nave da crociera resta quindi sotto osservazione internazionale, mentre la MV Hondius rimane al largo di Capo Verde con passeggeri e membri dell’equipaggio in attesa di decisioni operative.



















