La giornalista americana Shelly Kittleson è stata rapita a Baghdad. Arrestato un sospetto ma di lei nessuna traccia. Era in Iraq per seguire le conseguenze della guerra tra Stati Uniti, Israele e Iran
La giornalista americana, Shelly Kittleson, è stata rapita a Baghdad. Il ministero dell’Interno iracheno ha confermato la notizia parlando un reporter straniero sequestrato nella capitale.
Durante la fuga, uno dei veicoli dei rapitori si è ribaltato e uno dei sospetti è stato arrestato. Della giornalista, però, non c’è ancora alcuna traccia.
Il sequestro vicino a un hotel
Secondo fonti locali, la giornalista è stata rapita nei pressi di un hotel in al-Saadoun street, una delle zone più centrali della città. Il gruppo responsabile non è stato ancora identificato. Qui alcuni dei suoi articoli.

Da settimane cresce il timore che l’Iran o milizie legate al regime possano colpire cittadini statunitensi all’estero, anche con sequestri. Il Dipartimento di Stato americano aveva già invitato i cittadini Usa a lasciare l’Iraq e ridotto il personale diplomatico nella regione.
Chi è Shelly Kittleson
Shelly Kittleson è una giornalista freelance che lavora da anni in Medio Oriente. Era in Iraq per seguire le conseguenze della guerra tra Stati Uniti, Israele e Iran. Ha collaborato con diverse testate internazionali, tra cui Al Monitor e Foreign Policy, e anche con media italiani. Proprio nelle ultime ore era stato pubblicato un suo reportage sugli attacchi nel Kurdistan iracheno.


















