Migliaia di persone al National Mall per l’evento religioso sostenuto dall’area trumpiana. Sul palco politici, evangelici e richiami all’America «nazione sotto Dio», tra accuse di deriva religiosa e guerra culturale
È stato come vedere il prequel The Handmaid’s Tale, la serie tratta da Il racconto dell’ancella di Margaret Atwood. In un America sempre più lontana dal suo sogno, migliaia di persone domenica si sono radunate sul National Mall di Washington per una lunga manifestazione tra preghiere, musica evangelica e messaggi politici.
Un evento voluto dal presidente Usa per «riededicare l’America come una nazione sotto Dio». Trump è apparso su un enorme schermo montato per l’occasione. E ha recitato un passo della Bibbia, tenendo il segno con le mani.
Il National Mall è grande parco monumentale nel centro di Washington, considerato uno dei luoghi simbolo della politica e della storia americana. Un lungo spazio verde che collega il United States Capitol al Lincoln Memorial, con al centro il famoso Washington Monument, l’obelisco dedicato a George Washington.
L’evento di preghiera
Sul National Mall si sono svolti momenti storici come il discorso «I Have a Dream» di Martin Luther King Jr. nel 1963 o le grandi marce di protesta e gli insediamenti presidenziali.
L’evento di ieri, come racconta il New York Times, era il principale appuntamento religioso delle celebrazioni per i 250 anni degli Stati Uniti sostenute dall’amministrazione Trump. Hanno partecipato leader evangelici, membri dell’amministrazione e migliaia di sostenitori arrivati da tutto il Paese. Sul palco si sono alternati video preregistrati del presidente, del vicepresidente JD Vance, del ministro alla Guerra Pete Hegsteh e altri vari esponenti dell’esecutivo.
La narrativa dell’America cristiana
Il cuore politico dell’evento era l’idea che gli Stati Uniti siano nati come progetto esplicitamente cristiano. Una lettura storica rilanciata da anni dai movimenti conservatori religiosi americani e oggi entrata stabilmente nel discorso pubblico trumpiano.
Il segretario alla Difesa Hegseth, in un videomessaggio, ha evocato il racconto – contestato dagli storici – di George Washington in preghiera a Valley Forge durante la guerra d’indipendenza.
«Preghiamo il Signore Gesù Cristo come fece Washington», ha detto alla folla.
Anche Trump ha partecipato con un video registrato nello Studio Ovale, leggendo un passaggio del Secondo Libro delle Cronache, molto citato dall’elettorato evangelico che lo sostiene. Il brano lo aveva già letto durante la maratona di preghiera del 22 aprile. Tratto dal settimo capitolo del Secondo Libro delle Cronache (versetto 14), ambientato durante la consacrazione del Tempio da parte di Re Salomone.
“Se il mio popolo, sul quale è invocato il mio nome, si umilierà, pregherà, cercherà il mio volto e si distoglierà dalle sue vie malvagie, allora io ascolterò dal cielo, perdonerò il suo peccato e risanerò la sua terra”. Il versetto è citato da tempo in numerosi raduni politici dell’area cristiana conservatrice, come per la Convention nazionale repubblicana del 2024.
Sul palco, pastori evangelici e speaker conservatori hanno parlato apertamente di «guerra spirituale» tra bene e male, verità e menzogna. «Dio è stato al centro dell’America sin dalla fondazione», ha detto il pastore Gary Hamrick davanti alla folla.

Mike Johnson e la separazione tra Stato e Chiesa
Tra gli interventi più politici quello dello speaker della Camera Mike Johnson, che ha guidato una lunga preghiera pubblica sulla storia americana, dalla guerra civile all’11 settembre.
«Ridedichiamo gli Stati Uniti come una nazione sotto Dio», ha concluso tra gli applausi.
Johnson da tempo sostiene che il principio di separazione tra Stato e Chiesa sia stato «mal interpretato» e che i Padri fondatori volessero soprattutto proteggere la religione dall’ingerenza dello Stato.
Gli storici: “Falsificazione della rivoluzione americana“
La ricostruzione proposta dal movimento cristiano conservatore viene però contestata da molti studiosi. Intervistato dal Nyt Lo storico Joseph Ellis, premio Pulitzer e autore di numerosi libri sulla fondazione degli Stati Uniti, ha definito «assurda» e «completamente sbagliata» l’idea che i Padri fondatori volessero creare uno Stato cristiano.
Secondo Ellis, la rivoluzione americana nacque proprio come reazione all’idea medievale che una nazione dovesse avere una religione ufficiale comune per restare unita. «È una falsificazione del significato della Rivoluzione americana», ha detto.
La religione dentro la Casa Bianca trumpiana
Il raduno riflette anche il crescente peso del cristianesimo evangelico conservatore nella seconda amministrazione Trump.
Secondo il New York Times, nella Casa Bianca la preghiera cristiana è diventata pratica abituale e molti esponenti dell’amministrazione interpretano apertamente il proprio ruolo politico come una missione religiosa.
Pete Hegseth ha più volte evocato una «missione divina» dell’America e in occasioni ufficiali ha pregato «Re Gesù» davanti ad altri membri del governo.
Le critiche: “Separazione Stato-Chiesa è sotto attacco“
Le associazioni laiche e per la libertà religiosa hanno denunciato il significato politico dell’evento. Rachel Laser, presidente di Americans United for Separation of Church and State, ha parlato di «attacco estremo» alla separazione tra Stato e Chiesa. Secondo un recente sondaggio del Pew Research Center citato dal quotidiano americano, la quota di cittadini favorevoli a fare del cristianesimo la religione ufficiale degli Stati Uniti è salita dal 13 al 17 per cento in due anni, con un sostegno molto più forte tra gli elettori repubblicani.
Il ritorno dei reduci del 6 gennaio
Tra i partecipanti c’erano anche persone che avevano preso parte alle proteste del 6 gennaio 2021 culminate nell’assalto al Campidoglio. «Essere tornati qui è una redenzione», ha raccontato al Times Lynna Zapata, pastora del Texas occidentale. Hanno pregato pr ore, le amni alzate, verso i nuovi dei del loro olimpo. E papa Leo guarda da lontano il suo paese e un presidente che lo sfida a passi di bibbia, che chiama, “il mio libro preferito”.



















