17 Marzo 2026

Direttore Editoriale: Alessandro Barbano

17 Mar, 2026

Famiglia del bosco, La Russa li invita in Senato: polemiche pre-referendum

Nathan Trevallion e Catherine Birmingham

La Russa invita in Senato i genitori della famiglia del bosco e scoppia lo scontro politico a pochi giorni dal referendum sulla giustizia


La vicenda della cosiddetta “famiglia del bosco” infiamma il dibattito pubblico e politico e, ancora una volta, la storia dei tre minori e dei loro genitori, una coppia anglo-australiana che viveva in una casupola nel bosco a contatto con la natura senza corrente elettrica e acqua, è motivo di scontro tra il governo e le opposizioni.

A riscaldare gli animi la notizia che Nathan Trevallion (inglese) e Catherine Birmingham  (australiana), i genitori dei tre bambini saranno ricevuti in Senato, mercoledì 25 marzo, dal presidente Ignazio La Russa, su invito diretto della seconda carica dello Stato: «È esattamente vero che li vedrò, ma non questo mercoledì perché come tutti sanno questo mercoledì non c’è aula e sono come tutti in attesa della data referendaria», precisa La Russa in un video sui social, per smentire la falsa notizia secondo cui l’incontro sarebbe avvenuto prima del referendum.

I bambini e la decisione del tribunale

I bimbi, che secondo il tribunale dei minori de L’Aquila sono stati allevati senza i comfort necessari per la loro età, senza istruzione adeguata e senza assistenza sanitaria e vaccinale come previsto dalla legge, sono da mesi al centro di un braccio di ferro giudiziario e politico. I tre piccoli sono ospiti in una casa famiglia dopo che, secondo l’autorità, in più occasioni i genitori avrebbero rifiutato di adottare uno stile di vita “convenzionale”. Comportamenti che hanno portato, il 20 novembre scorso, alla sospensione della responsabilità genitoriale e a un’inarrestabile e spesso morbosa copertura da parte dei media, oltre che a periodiche incursioni politiche.

Lo scontro tra maggioranza e opposizione

La vicenda genera continue frizioni tra maggioranza e opposizione e l’invito al Senato, a pochi giorni dal referendum sulla giustizia, ha scatenato un nuovo scontro. Il senatore Pd Walter Verini ha accusato La Russa di utilizzare la vicenda con «cinismo e spregiudicatezza» e di strumentalizzare la storia per fini referendari. Dal centrodestra non è mancata la levata di scudi a difesa di La Russa. «La sinistra per il ‘no’ continua a macchiare di ignominia la propria campagna referendaria con strumentalizzazioni persino di notizie non verificate» si legge in una nota di Raffaele Speranzon, vicepresidente vicario dei senatori di Fdi. «L’ultimo caso con il Pd, M5s e Avs all’attacco di La Russa, reo – secondo loro – di cavalcare la spiacevole vicenda della famiglia nel bosco. L’incontro avverrà il giorno 25, dunque a referendum concluso».

Il ricorso e la battaglia legale

Nel frattempo, sotto il profilo legale, la situazione resta in evoluzione. Ieri, nell’ultimo giorno utile, i genitori dei bimbi hanno presentato ricorso in Corte d’Appello contro l’ordinanza del Tribunale per i minorenni dell’Aquila che, dieci giorni fa, ha disposto l’allontanamento della madre dalla casa famiglia dove si trovano i tre figli e dove anche lei era stata collocata dopo l’addio al casolare nelle campagne di Palmoli. Il provvedimento che ha portato al trasferimento della donna prevede che anche i minori siano sistemati in un’altra struttura, passaggio che però non è ancora avvenuto.

Il tentativo di mediazione

I genitori dei bambini hanno incontrato nuovamente i loro avvocati, Marco Femminella e Danila Solinas, nello studio legale dove si è tenuto un colloquio riservato. All’uscita, la donna, visibilmente commossa, si è limitata a poche parole davanti ai giornalisti: «Grazie a tutti, ma non possiamo rilasciare dichiarazioni». Il legale della coppia, Marco Femminella, ha spiegato che è in corso un tentativo di mediazione con i servizi sociali, anche se a suo giudizio sarebbe stato più utile «intervenire molto prima». «Se la mediazione fosse stata fatta un anno e mezzo fa probabilmente avrebbe provocato meno danni», ha dichiarato il legale.

Ispezioni e sviluppi

Stamane gli ispettori del ministero visiteranno il tribunale de L’Aquila, come annunciato nei giorni scorsi. Ieri, infine, il Comune di Palmoli ha reso noto che la casa destinata alla famiglia è pronta.

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