Sei morti nell’attacco russo a Kiev. Un drone cade in Moldavia, allerta in Romania. Media: possibili colloqui tra Usa e Russia ad Abu Dhabi. Zelensky: “Le difese aeree e gli aiuti militari non possono interrompersi neanche un giorno”
L’Ucraina sostiene la struttura di base del possibile accordo di pace concordato con gli Usa, emersa nei colloqui di Ginevra.
Lo riferisce Reuters, citando un funzionario ucraino che ha chiesto l’anonimato. Secondo la stessa fonte, le questioni più sensibili del negoziato saranno affrontate direttamente dai leader, Volodymyr Zelensky e Donald Trump, nei prossimi incontri, vicini, forse entro la fine di novembre.
Intanto emergono i primi contenuti del nuovo piano di pace in 19 punti, elaborato dopo le tensioni sulla precedente proposta Usa in 28 punti. Sempre Reuters, che ha visionato una delle bozze, sintetizza i nodi principali, ricordando che circolano versioni leggermente diverse sui media americani e britannici.
TERRITORI: la bozza prevede che l’Ucraina non tenterà di riconquistare militarmente i territori occupati. Gli eventuali negoziati territoriali partiranno dalla Linea di Contatto. NATO: l’adesione di Kiev all’Alleanza resta possibile ma subordinata al consenso unanime dei membri Nato, che al momento non c’è. FORZE ARMATE: il piano ipotizza un esercito ucraino limitato a 800 mila uomini in tempo di pace. Alla Russia non viene richiesto alcun ridimensionamento. ELEZIONI: Le elezioni ucraine dovranno tenersi «il prima possibile» dopo la firma dell’accordo.
Ma Il premier britannico Keir Starmer ha ridimensionato le indiscrezioni. Intervenendo alla Camera dei Comuni, e citato dal Guardian, Starmer ha spiegato che non esiste alcun nuovo accordo, ma solo la conferma da parte ucraina di essere soddisfatta della bozza discussa a Ginevra, che comunque non affronta la questione territoriale.
«Si tratta semplicemente di una conferma di ciò che è emerso a Ginevra, non di nuove proposte o intese».
Attacco a Kiev: almeno 7 morti
Nel cuore della notte, Kiev è stata bersaglio di un massiccio raid russo con missili da crociera, balistici e droni kamikaze, un attacco definito dalle autorità ucraine una “risposta terroristica” ai nuovi sforzi diplomatici per la pace.

Colpiti tre quartieri della capitale
Il bilancio delle vittime dei raid russi a Kiev è salito a sette, con 20 feriti. Lo ha riferito il sindaco della capitale, Vitali Klitschko. Sette feriti sono ricoverati in ospedale, tra cui un bambino. Nel distretto di Svyatoshynskyi, il più colpito, il capo dell’amministrazione militare cittadina Timur Tkachenko ha confermato l’impatto di un ordigno che ha devastato un’area residenziale. Nel quartiere Pechersk, un edificio di 22 piani è stato centrato da un missile. Nel Dniprovskyi, un palazzo di nove piani ha preso fuoco.
Il ministro degli Esteri ucraino Andriy Sybiga ha accusato Mosca di aver colpito la capitale proprio mentre si intensificano i contatti diplomatici a livello internazionale:
“Putin ha dato la sua risposta terroristica alle proposte di pace degli Stati Uniti e del presidente Donald Trump, scagliando una raffica di missili e droni contro le nostre città”. Secondo le autorità militari, gli obiettivi principali dell’attacco erano infrastrutture energetiche e servizi essenziali.
Il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov nega che Mosca sia stata informata di un nuovo piano di pace elaborato dagli Stati Uniti con Kiev. “Non sappiamo di cosa parliate”, ha dichiarato, definendo la situazione mediatica un “delirio informativo”.
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha denunciato che la Russia ha lanciato 22 missili e oltre 460 droni contro il Paese. Alcuni droni avrebbero proseguito la rotta verso Moldavia e Romania, in quello che Kiev definisce un tentativo di colpire infrastrutture energetiche e servizi essenziali.
“Le difese aeree e gli aiuti militari non possono interrompersi neanche un giorno”
PER APPROFONDIRE:
Nella regione di Odessa, un nuovo attacco con droni ha provocato sei feriti, tra cui due bambini. Lo riferisce il capo dell’amministrazione regionale Oleg Kiper.
Evacuazioni in Moldavia, caccia in Romania e Polonia
La Moldavia ha evacuato alcune zone nei pressi della città di Floresti dopo la caduta di un drone durante l’ondata di attacchi russi. In Romania, almeno un drone russo ha violato lo spazio aereo nazionale, mettendo in allerta le autorità. Caccia romeni e tedeschi sono decollati dalla base di Mihail Kogălniceanu per monitorare l’intrusione. Attivato il sistema di emergenza Ro-Alert.
Incontri ad Abu Dhabi
I colloqui del segretario dell’esercito Usa con la Russia sull’Ucraina “stanno andando bene”
Lo ha detto la portavoce della Casa Bianca Karoline Leavitt, aggiungendo che ci sono alcuni dettagli delicati, ma non insormontabili, che devono essere risolti e richiederanno ulteriori colloqui tra Ucraina, Russia e Stati Uniti. Il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov però ha evitato di commentare le notizie della Bbc secondo cui ieri e oggi si sarebbero tenuti colloqui tra delegazioni russe e statunitensi ad Abu Dhabi. «Non abbiamo nulla da riferire al momento – ha detto Peskov, citato dalla Tass –. Monitoriamo con attenzione le informazioni diffuse dai media e le analizziamo con cura». Secondo il Financial Times, il segretario dell’Esercito americano Dan Driscoll, ad Abu Dhabi ha invece incontrato una delegazione russa e potrebbe aver visto anche Kirill Budanov, capo dell’intelligence militare ucraina.
Il presidente Zelensky ha inserito Budanov tra i nove membri della delegazione autorizzata a partecipare al processo negoziale con Stati Uniti e Russia per arrivare a una “pace giusta e duratura”.
Raid ucraino in Russia: tre morti a Rostov
La città russa di Taganrog, nella regione di Rostov, è stata colpita da un attacco con droni ucraini che ha provocato tre morti e sei feriti. Le autorità locali, citate dalla Tass, riferiscono danni estesi alla rete dei tram, a diverse strutture sociali, a quattro condomini e a 12 case singole.
Nel territorio di Krasnodar, affacciato come Rostov sul Mar Nero, altri sei civili sono rimasti feriti in seguito a bombardamenti ucraini. Il governatore Veniamin Kontrayev ha spiegato che quasi trenta abitazioni distribuite in cinque comuni sono state danneggiate, parlando di uno degli attacchi più pesanti subiti dalla regione dall’inizio del conflitto. Secondo il ministero della Difesa russo, durante la notte l’Ucraina avrebbe preso di mira Krasnodar con 76 droni, mentre altri 116 sarebbero stati intercettati sul Mar Nero.














