17 Febbraio 2026

Direttore Editoriale: Alessandro Barbano

2 Feb, 2026

Trump contro i Grammy: causa contro Trevor Noah per la battuta su Epstein

Trevor Noah

Trump attacca i Grammy e minaccia una causa contro Trevor Noah per una battuta su Epstein pronunciata durante la cerimonia


Donald Trump non l’ha presa bene, neanche stavolta. Il presidente degli Stati Uniti ha duramente criticato la cerimonia dei Grammy Awards e ora minaccia di fare causa al comico Trevor Noah, conduttore della serata, per una battuta che lo ha collegato a Jeffrey Epstein.

Con il solito post pubblicato su Truth Social subito dopo la fine della diretta, Trump ha definito i Grammy «praticamente inguardabili». «I Grammy Awards sono i PEGGIORI, virtualmente impossibili da guardare», ha scritto il presidente.

Trump: «I Grammy Awards sono i PEGGIORI»

La cerimonia, durata oltre tre ore, ha incluso diversi interventi critici verso la politica federale sull’immigrazione, un aspetto che Trump ha attaccato anche ricordando che la trasmissione su CBS si è conclusa dopo decenni: secondo lui, l’emittente sarebbe stata «fortunata a liberarsi di questa spazzatura».

Il post su Truth

I Grammy Awards sono i PEGGIORI, praticamente inguardabili! La CBS è fortunata a non dover più far passare questa spazzatura sulle proprie frequenze. Il conduttore, Trevor Noah, chiunque egli sia, è quasi pessimo quanto Jimmy Kimmel ai premi Oscar dall’audience bassissima.

Noah ha detto, ERRONEAMENTE, che io, Donald Trump, e Bill Clinton avremmo trascorso del tempo sull’isola di Epstein. FALSO!!! Non posso parlare per Bill, ma io non sono mai stato sull’isola di Epstein, né da nessuna parte lì vicino e, fino alla falsa e diffamatoria affermazione di stasera, non sono mai stato accusato di esserci andato, nemmeno dai Fake News Media.

«Noah – continua Trump -è un perdente totale, farebbe meglio a sistemare i fatti, e a farlo in fretta. Sembra proprio che manderò i miei avvocati a fare causa a questo povero, patetico, senza talento presentatore, e lo denuncerò per un bel po’ di soldi. Chiedetelo a “Little George Slopadopolus” e ad altri, come è andata a finire. Chiedetelo anche alla CBS! Preparati Noah, perché mi divertirò un mondo con te!»

La battuta di Trevor Noah

L’ira del presidente si è concentrata soprattutto su una battuta pronunciata da Trevor Noah verso la fine della serata, dopo la vittoria di Billie Eilish per la canzone dell’anno.

«È un Grammy che ogni artista desidera quasi quanto Trump vuole la Groenlandia», ha detto Noah, aggiungendo che, con l’isola di Epstein ormai fuori scena, al presidente «serve un nuovo posto dove passare il tempo con Bill Clinton».

Epstein possedeva una residenza su un’isola privata nei Caraibi, indicata da alcune accusatrici come luogo di traffico sessuale di minori.

Trump: “Mai stato sull’isola di Epstein”

Secondo quanto ricorda il New York Times, i documenti dell’indagine del Dipartimento di Giustizia su Epstein citano più volte Trump, che fu suo conoscente fino ai primi anni Duemila, ma il presidente ha sempre negato qualsiasi illecito. Anche Bill Clinton, citato nella battuta di Noah e presente nei fascicoli dell’inchiesta, ha negato ogni coinvolgimento.

Nessuna replica immediata

Né i rappresentanti dei Grammy né Trevor Noah hanno risposto immediatamente alle richieste di commento.

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