11 Aprile 2026

Direttore Editoriale: Alessandro Barbano

11 Apr, 2026

Anziani morti in ambulanza, arrestato l’autista. L’ipotesi del legame con pompe funebri

Anziani morti in ambulanza, arrestato l’autista Luca Spada, 27 anni. Ipotesi legame con un’agenzia delle pompe funebri. L’indagine della Procura di Forlì, eseguita l’ordinanza del gip


Per gli anziani morti in ambulanza è stato arrestato con l’accusa di omicidio volontario, Luca Spada, 27enne di Meldola (Forlì-Cesena), operatore della Croce Rossa, già sospeso dal servizio, e autista dei mezzi di soccorso. L’indagine della Procura di Forlì diretta dal procuratore Enrico Cieri deve far luce sui decessi di almeno cinque anziani, trasportati mentre Spada era di turno, e avvenuti nel giro di pochi mesi durante o poco dopo il trasporto in ambulanza.

Il provvedimento è stato emesso dal Gip del Tribunale, su richiesta della Procura di Forlì, che ha coordinato le indagini condotte dai carabinieri.

Il 27enne si è sempre dichiarato innocente.

La pista del legame con le pompe funebri

L’autista avrebbe avuto rapporti, tutti da chiarire, con un socio di un’agenzia funebre.

Il dettaglio filtra dalle indagini di Procura e carabinieri. Alcune fonti hanno riferito di un vero e proprio rapporto lavorativo ‘a chiamata’ con una società. Ipotesi negata, però dall’agenzia in questione, la ‘Onoranze funebri Romagna’ di Meldola, paese di residenza di Spada: “È un amico di famiglia, lo conosciamo da quando era bambino”, hanno detto, aggiungendo che non c’è alcun rapporto di lavoro.

Legali dei familiari: “L’arresto un esito che ci aspettavamo


“Siamo appena stati informati dell’arresto di Luca Spada nell’ambito dell’indagine sugli omicidi in ambulanza, naturale epilogo di una indagine condotta dalla Procura di Forlì con grande precisione. Ci aspettavamo questo esito. Lunedì in conferenza saranno presentati gli elementi che hanno giustificato questa misura cautelare così importante e verremo anche a conoscenza delle indagini sugli altri decessi” ha dichiarato Max Starni, avvocato che insieme al collega Antonio Mambelli assiste i familiari di due presunte vittime.

Una di queste è l’85enne morta il 25 novembre 2025 per la quale era stata disposta l’autopsia. Tra gli obiettivi dell’esame medico legale, verificare se la causa sia stata un’embolia. La misura cautelare in carcere per l’autista dell’ambulanza Luca Spada è, ha riferito la Procura, in relazione a questo decesso. Ma altre persone si stanno iniziando a muovere. Per esempio le figlie di un anziano morto il 13 ottobre in una struttura di lungodegenza all’ospedale di Santa Sofia (Forlì) stanno valutando se formalizzare una denuncia per poter verificare se il caso rientri tra quelli contestati al 27enne.

Chi è Luca Spada: l’impegno come volontario

Sui social si definisce ‘Produttore e conservatore della tradizione romagnola, dipendente della Croce Rossa Italiana e babbo’. Luca Spada, per tutti nel forlivese semplicemente ‘Spadino’, autista di ambulanza, ma anche impegnato nella protezione civile, il 27enne ha aperto una piadineria nel suo comune: “Mi propongo di sognare in grande anche per Meldola – scriveva sui social a maggio di due anni fa in occasione della campagna elettorale per un candidato sindaco – guardando al futuro del commercio locale, nel quale ho sempre creduto. Convinzione che mi ha portato a impegnarmi in prima persona, dedicandomi in particolare al volontariato, sempre alla ricerca di opportunità di crescita e di servizio alla mia comunità”.

Proprio nelle vesti di volontario, aveva raccontato sui social il proprio contributo offerto in occasione dell’alluvione in Emilia-Romagna, nel 2023. “È un anno da quel dannato 16 maggio. Smontato da notte di ambulanza, vedendo la situazione delle piogge incessanti mi metto il mio bel giubbotto della protezione civile”. Nel post, l’impresa per soccorrere “una donna sola con difficoltà a deambulare”, insieme agli altri volontari. “Momenti indelebili, adrenalina, squadra e coraggio! Oggi – scriveva in tempi non sospetti – sono fiero di quello che sono e di quello che ho fatto”.

I carabinieri fanno sapere che forniranno i dettagli dell’attività durante una conferenza stampa lunedì 13 aprile, alle 10.30, al Palazzo di Giustizia di Forlì, alla presenza del Procuratore della Repubblica.

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