23 Marzo 2026

Direttore Editoriale: Alessandro Barbano

23 Mar, 2026

Cesare Parodi si è dimesso da presidente dell’Anm: “Motivi familiari”

Cesare Parodi

Cesare Parodi si dimette da presidente dell’Anm per motivi familiari. La decisione comunicata prima della chiusura del voto sul referendum sulla giustizia


Cesare Parodi si è dimesso dalla carica di presidente dell’Associazione nazionale magistrati. La decisione è stata comunicata al Comitato direttivo centrale pochi minuti prima delle 15, alla vigilia della riunione già fissata per il 28 marzo. Parodi ha spiegato che alla base della scelta ci sono “gravi ragioni familiari”, escludendo qualsiasi collegamento con la campagna referendaria o con lo spoglio sulla riforma della giustizia.

L’annuncio prima della chiusura dei seggi

Procuratore aggiunto a Torino, Parodi ha scelto di comunicare le dimissioni poco prima della chiusura delle urne proprio per evitare qualsiasi interpretazione politica legata all’esito del voto. Fonti a lui vicine parlano di motivazioni personali, legate in particolare alle condizioni di salute di un familiare.

L’ultimo intervento sui social contro le fake

Poche ore prima delle dimissioni, Parodi era intervenuto sui social per smentire la diffusione di falsi exit poll. “Si tratta di un referendum precedente che non c’entra nulla con quello odierno”, aveva scritto, invitando a fermare la circolazione di informazioni fuorvianti.

Il contesto e la successione

Colleghi e magistrati, sia a Torino che a Roma, sottolineano il peso della fase attraversata ma ribadiscono il massimo rispetto per una decisione definita strettamente personale. La nuova designazione alla guida dell’Anm potrebbe arrivare nella riunione del Comitato direttivo centrale del 28 marzo. Parodi era stato eletto nel febbraio dello scorso anno, succedendo a Giuseppe Santalucia.

L’auto danneggiata sotto casa

Nei giorni scorsi, Parodi era stato anche vittima di un episodio inquietante: la sua auto, parcheggiata sotto l’abitazione a Torino, è stata danneggiata con un finestrino infranto. Dall’interno non sarebbe stato rubato nulla. L’accaduto è avvenuto dopo la partecipazione a un evento legato alla campagna referendaria.

Una voce delle notizie: da oggi sempre con te!

Accedi a contenuti esclusivi

Potrebbe interessarti

Le rubriche

Mimì

Sport

Primo piano

Nessun risultato

La pagina richiesta non è stata trovata. Affina la tua ricerca, o utilizza la barra di navigazione qui sopra per trovare il post.

EDICOLA