14 Gennaio 2026

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14 Gen, 2026

Annabella Martinelli, scomparsa dal 7 gennaio: si indaga per sequestro

Annabella Martinelli

Dal 7 gennaio della giovane non si sa più nulla, il telefono risulta muto. La Procura di Padova indaga per sequestro di persona. Ricerche in corso nei Colli Euganei


La Procura di Padova ha aperto un fascicolo contro ignoti per sequestro di persona sulla scomparsa di Annabella Martinelli, la studentessa di 22 anni di cui non si hanno più notizie dalla serata del 7 gennaio. La decisione, riportata da Il Gazzettino e dai quotidiani del gruppo Nem, consente ai carabinieri di ampliare il raggio degli accertamenti investigativi.

Chi è Annabella Martinelli

Annabella Martinelli studia Giurisprudenza all’Università di Bologna ed è residente a Teolo, nel Padovano, dove vive con i genitori. Nessuna ombra emerge, al momento, sulla sua vita personale o universitaria che possa spiegare l’allontanamento.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la sera del 7 gennaio è uscita di casa in bicicletta. Le telecamere di sorveglianza l’hanno ripresa mentre, da sola, percorreva circa 20 chilometri dalla zona degli ospedali di Padova verso i Colli Euganei. Durante il tragitto si è fermata in una pizzeria di Selvazzano per acquistare due pizze da asporto e successivamente in un altro locale per comprare due bevande. Erano da poco passate le 22. Da quel momento, nessuna traccia.

Il cellulare

Il telefono di Annabella risulta spento e muto dalla sera della scomparsa. Gli investigatori stanno analizzando i tabulati telefonici e verificando anche chi abbia eventualmente operato per la chiusura del sito e della pagina Facebook della ragazza.

La bicicletta ritrovata

La bicicletta usata da Annabella è stata trovata chiusa con un lucchetto in una zona appartata del Parco regionale dei Colli Euganei, non lontano dal punto in cui sarebbe stata vista l’ultima volta. I rilievi della polizia scientifica sul mezzo non hanno finora fornito elementi decisivi.

Le ricerche proseguiranno almeno fino a venerdì e coinvolgono carabinieri, vigili del fuoco, Protezione civile e Soccorso alpino e speleologico, con il supporto di droni, cani molecolari ed elicotteri. Le squadre stanno battendo in particolare le aree di Passo delle Fiorine, Villa di Teolo, Monte Altore e il territorio di Rovolon. Al momento, le operazioni hanno dato esito negativo.

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