Weekend lungo per il Pd: in tre città gli appuntamenti del correntone, dei riformisti e di Onorato
L’ingorgo che si preannuncia da oggi a domenica sulla tratta Roma-Montepulciano-Orvieto vedrà diversi parlamentari di centrosinistra sfrecciare su e giù sull’autostrada del Sole per intervenire a tre diverse iniziative che vedono coinvolti molti di loro. Si parte oggi da Montepulciano con la tre giorni di “Pronti per l’alternativa” organizzata dal correntone dem (Franceschini, Orlando e Speranza) dove un anno fa 1.200 partecipanti sono morti di freddo sotto la tensostruttura allestita nei giardini di Poggiofanti. Ma quest’anno, assicurano gli organizzatori, tra cui il deputato Marco Sarracino (della componente di sinistra dei Democratici per il Cambiamento di Andrea Orlando), saranno in funzione i “funghi riscaldanti”, come quelli dei ristoranti con i tavoli all’aperto anche d’inverno.
Tra gli interventi di oggi a Montepulciano quello del presidente del Pd, l’eurodeputato Stefano Bonaccini, che ieri a Radio1 ha detto: «Io non credo che vinceremo le elezioni parlando male di Meloni dalla mattina alla sera da qui al prossimo anno, né le vinceremo mettendo insieme una coalizione che sia sempre contro gli altri». Ha poi aggiunto che quello che bisogna fare assolutamente in poche settimane è indicare l’alternativa di un centrosinistra largo e plurale al Paese. «Per me indicare l’alternativa vuol dire parlare non solo di nomi, ma di contenuti. Se parliamo solo di nomi non rimane il tempo per i contenuti e ai cittadini interessano quelli» sottolinea Bonaccini.
Il nodo primarie
Sulle primarie le posizioni dei principali sfidanti si possono riassumere così: Elly Schlein dice di volerle fare, ma le rimanda alla primavera 2027, anche perché domenica scorsa ha ottenuto dall’assemblea la proroga del suo mandato e anche il via libera alla sua candidatura come premier nell’ambito del Pd. Peraltro Giorgio Gori, che si era fatto avanti per rappresentare l’area riformista dem, ha dovuto accantonare, almeno per ora, l’ipotesi di una sua candidatura. Giuseppe Conte, intanto, dichiara di voler fare «il programma unitario subito, in due o tre settimane al massimo, e le primarie entro Natale».
I gazebo
È proprio sulla road-map, quindi, che si concentrerà la kermesse di Montepulciano, con il correntone che chiederà che il programma sia partecipato e condiviso con i Comitati da far nascere in parallelo con i tavoli per il programma. «Non possiamo mica chiamare i militanti solo per montare i gazebo a cose fatte» commentano fonti interne. L’ex ministro del Lavoro (e prima ancora di Giustizia e Ambiente) Andrea Orlando parla in particolare della necessità di costruire «una coalizione sociale inedita, che deve tenere insieme ceto medio, lavoro tradizionale, partite Iva e associazionismo».
Dal canto suo, invece, l’ex ministro della Salute Roberto Speranza si è espresso in modo alquanto scettico sui gazebo, mentre in questi ultimi giorni il leader del M5s ha dichiarato che «si dovrà evitare un duello rusticano» tra lui e la Schlein e che il modo per evitarlo sarebbero «le primarie in un unico turno, aperte a più candidati e online».
La posizione di Ruffini
Nel frattempo insorge Ernesto Maria Ruffini, l’ex direttore dell’Agenzia delle Entrate che ha fondato recentemente il movimento centrista moderato Più Uno insieme all’ex capo della Polizia e sottosegretario con delega ai servizi segreti Franco Gabrielli. «È surreale immaginare per il centrosinistra di ridurre la maggiore partecipazione di elettori possibile. Per noi le primarie sono disciplinate, aperte a doppio turno» contesta Ruffini.
La kermesse dei riformisti
Tante teste tante idee? Altroché. Fatto sta che domenica a Montepulciano Elly Schlein, nel suo intervento conclusivo, dovrà fare una sintesi e delineare la tempistica della road-map che le viene sollecitata dal correntone e non solo.
A Orvieto, domani e domenica, si riuniscono invece i riformisti di centrosinistra per l’assemblea congiunta di Libertà Eguale (tra cui Enrico Morando, Stefano Ceccanti, Giorgio Tonini e Claudia Mancina) e Base Italia (che fa capo all’ex sindacalista Cisl Bentivogli) dal titolo “Riformisti, un passo avanti”. Il costituzionalista Ceccanti, già parlamentare dem, parlando di contenuti e di primarie, in merito al confronto di Orvieto dice «di ritenere importante che nel Pd e nella coalizione chi non è d’accordo si faccia sentire senza alcun timore».
Qui interverranno, tra gli altri, i parlamentari dell’area riformista Gentiloni, Delrio, Gori (la cui presenza è particolarmente significativa dopo lo scontro nel Pd su più candidati alle primarie), Fassino, Guerini, Verini, Bianco e Quartapelle, oltre ad alcuni politici della galassia centrista come Gualmini (Azione), Paita (Iv), Della Vedova (+Europa), Debenedetti (ex Pds) e Calderisi (ex azzurro). In sostanza, Orvieto sarà il luogo in cui l’area riformista proverà a coordinarsi e a mantenere aperta la discussione sulla leadership del centrosinistra, dopo la decisione dell’assemblea dem d’indicare Schlein candidata premier unica.
Il progetto di Onorato
Ma c’è un altro contendente che non esclude affatto di candidarsi alle primarie: è Alessandro Onorato, assessore al Turismo a Roma che ha fondato Progetto Civico Italia. Da oggi al 25, all’Hotel Shangri-la dell’Eur, ha invitato una cinquantina tra politici, amministratori locali, esponenti della società civile e imprenditori, da Giuseppe Conte a Stefano Bonaccini, da Angelo Bonelli a Nicola Fratoianni, fino a Manfredi e al ministro della Salute Schillaci e al sindaco Gualtieri che domenica porgerà il suo saluto.
Il titolo provocatorio della tre giorni è «Non si può fare», una formula che vuole ribaltare quello che Onorato considera uno dei limiti più sconfortanti della politica. L’obiettivo è presentare un piano programmatico per il Paese, con proposte accompagnate da costi, coperture e tempi di attuazione. Poi Onorato conclude: «Noi siamo pronti. Mi auguro che quanto prima sia convocato il tavolo del centrosinistra perché dobbiamo chiarire agli italiani le dieci priorità sulle quali siamo tutti d’accordo per far ripartire l’Italia».
































