15 Maggio 2026

Direttore Editoriale: Alessandro Barbano

15 Mag, 2026

Il Canada sogna l'Eurovision: «Le porte sono aperte»

Eurovision

Il direttore dell’Eurovision Martin Green conferma che il Canada sarebbe il benvenuto nel contest. Il governo di Mark Carney sta valutando l’ingresso insieme alla tv pubblica CBC


Il Canada potrebbe diventare il prossimo Paese extraeuropeo a entrare all’Eurovision Song Contest. A dirlo è stato il direttore della manifestazione, Martin Green, che alla BBC ha confermato come Ottawa sarebbe «la benvenuta» se decidesse di presentare ufficialmente la candidatura.

«Sappiamo che Mark Carney vuole avvicinare il Canada all’Europa», ha spiegato Green, aggiungendo che il contest «accoglierà chiunque condivida i valori di questo evento».

L’idea nata nel bilancio federale

L’ipotesi di un ingresso canadese era emersa già nei mesi scorsi, quando nel bilancio federale del governo Carney era comparso un passaggio dedicato alla possibilità di «esplorare la partecipazione all’Eurovision» insieme alla CBC, la tv pubblica canadese.

Una mossa letta da molti osservatori come parte del progressivo riallineamento strategico del Canada verso l’Europa e più distante dagli Stati Uniti. Secondo fonti citate dai media canadesi, lo stesso Carney avrebbe sostenuto personalmente il progetto.

Perché il Canada potrebbe partecipare

Nonostante il nome, l’Eurovision non è riservato esclusivamente ai Paesi europei. Possono partecipare infatti le emittenti appartenenti alla European Broadcasting Union. La CBC non è membro pieno dell’EBU ma possiede lo status di “associate member”, la stessa categoria che ha consentito all’Australia di entrare ufficialmente nella competizione nel 2015 grazie all’enorme popolarità del contest nel Paese.

La stessa CBC ha confermato di aver inviato osservatori all’edizione 2026 dell’Eurovision.

Il precedente di Céline Dion

Anche se il Canada non ha mai partecipato ufficialmente, diversi artisti canadesi hanno già lasciato il segno nella storia del concorso. La più celebre resta Céline Dion, che vinse l’Eurovision nel 1988 rappresentando la Switzerland con “Ne partez pas sans moi”. Negli anni successivi anche altre cantanti canadesi hanno gareggiato per Paesi europei, tra cui Natasha St-Pier per la Francia e La Zarra nel 2023.

I dubbi sui costi

L’ingresso del Canada però non sarebbe automatico. Gli esperti ricordano che Canberra riuscì a entrare nell’Eurovision solo dopo anni di trattative e dopo aver costruito un vero progetto economico e televisivo con l’EBU. La stessa CBC nel 2022 aveva escluso la partecipazione definendola «troppo costosa». Ora però il clima politico sembra cambiato e il Canada torna a guardare seriamente all’Eurovision come strumento culturale e identitario internazionale. Oltre che diplomatico.

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