Erdogan accusa Israele di aver ucciso migliaia di persone e invoca la distruzione dello Stato ebraico. Parole durissime mentre il Medio Oriente resta sempre più instabile
Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan alza i toni contro Israele e accusa lo Stato ebraico di avere ucciso migliaia di persone. Il conflitto in Medio Oriente continua ad allargarsi e a infiammare la regione.
Le accuse di Erdogan contro Israele
Nel corso di una cerimonia per la fine del Ramadan, il leader turco ha denunciato le azioni militari israeliane parlando apertamente di un bilancio drammatico. «Questo Israele sionista ha ucciso centinaia e migliaia di persone», ha dichiarato Erdogan, sottolineando che lo Stato ebraico «pagherà il prezzo» delle sue azioni.
L’invocazione religiosa e lo scontro politico
Erdogan ha spinto il suo intervento oltre il piano politico, arrivando a una vera e propria invocazione religiosa. «Possa Dio distruggere Israele», ha affermato, utilizzando il termine “Al-Kahrar”, uno dei nomi con cui nell’Islam viene descritto Dio come “il dominatore”.
Medio Oriente rovente
Il presidente turco ha poi descritto uno scenario regionale sempre più instabile. «Il Medio Oriente è in questo momento incandescente», ha detto, evidenziando come la crisi stia assumendo dimensioni sempre più ampie.


















