14 Aprile 2026

Direttore Editoriale: Alessandro Barbano

3 Mar, 2026

Mattarella: «Guerra tornata vicino a noi». Meloni riunisce i ministri

Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella

Mattarella: «La guerra è tornata vicino a noi». Meloni convoca vertici a Palazzo Chigi con ministri ed aziende energetiche su sicurezza ed energia


«La guerra è tornata a spargere sangue nel mondo, anche non lontano da noi», ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella intervenendo al Quirinale durante la cerimonia di consegna delle onorificenze all’Ordine al merito della Repubblica.

Il capo dello Stato ha richiamato il clima internazionale segnato da tensioni e conflitti, sottolineando come oggi nel mondo si confrontino «due modi contrapposti» di pensare: quello di chi è «interessato solo ai propri interessi» e quello di coloro che «vogliono condividere opportunità». «Non dobbiamo rassegnarci, al contrario occorre avere fiducia», ha aggiunto.

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Fiducia e abbattere i muri della paura

Rivolgendosi ai premiati al Quirinale, Mattarella ha evidenziato il valore simbolico delle loro storie: «Le vostre storie trasmettono fiducia e speranza in un tempo in cui abbiamo bisogno di fiducia e speranza». Il presidente ha quindi ricordato che «il nostro Paese è ricco di solidarietà» e che «la scelta di non ignorare le esigenze degli altri rende più forti, anche le istituzioni».

Mattarella ha insistito sulla necessità di «fiducia e speranza», invitando a non cedere alla tentazione dell’isolamento. Richiamando il valore della solidarietà e della coesione nazionale, ha aggiunto:

«Particolarmente in questo nostro tempo è necessario abbattere i muri della paura e dell’indifferenza»

I vertici a Palazzo Chigi

La presidente del Consiglio Giorgia Meloni «ha presieduto due riunioni di governo dedicate agli sviluppi della crisi in Medio Oriente», una con i ministri competenti e una con i vertici delle principali aziende energetiche. È quanto si legge in una nota diffusa da Palazzo Chigi.

Al primo incontro hanno partecipato il vicepresidente del Consiglio e ministro degli Esteri Antonio Tajani, il ministro della Difesa Guido Crosetto, il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin, oltre ai sottosegretari alla Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano e Giovanbattista Fazzolari.

Sicurezza degli italiani

La riunione «si è focalizzata sugli ultimi sviluppi della crisi», con particolare attenzione alle misure necessarie per assistere e garantire la sicurezza dei cittadini italiani presenti nelle aree coinvolte dal conflitto. Palazzo Chigi ha ribadito «il massimo impegno dell’esecutivo» nella gestione dell’emergenza.

Energia e impatto economico

Nel secondo incontro, sempre presieduto dalla presidente del Consiglio, ai ministri e sottosegretari già presenti si sono aggiunti gli amministratori delegati di Eni Claudio Descalzi e di Snam Agostino Scornajenchi. Al centro del confronto il tema della sicurezza energetica, con un’analisi dell’impatto attuale e potenziale delle ostilità sui mercati dell’energia e sull’economia italiana.

Nel vertice sono state esaminate anche le possibili azioni di mitigazione che il governo potrebbe adottare nel breve e medio periodo, alla luce dell’evoluzione del conflitto e delle sue ripercussioni sui flussi energetici internazionali.

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