Balcázar è il nuovo presidente del Perù: il Parlamento di Lima elegge il deputato di Perú Libre nuovo capo dello Stato ad interim dopo la destituzione di Jerí
Il Parlamento di Lima ha eletto José María Balcázar nuovo capo dello Stato ad interim, dopo la destituzione del precedente presidente José Jerí. La nomina avviene in un clima di forte instabilità politica.
La nomina è arrivata a sorpresa. L’83enne avvocato ed ex giudice, esponente del partito di sinistra Perú Libre – la stessa formazione che nel 2021 portò al potere Pedro Castillo – ha sconfitto al secondo turno María del Carmen Alva. Era considerata la favorita.
Il primo discorso alla nazione
Nel suo discorso di insediamento, Balcázar ha parlato di “transizione democratica elettorale pacifica”. Il neo presidente ha promesso continuità nella politica economica e maggiore attenzione alla sicurezza, indicata come priorità per la popolazione.
Una vittoria inattesa
La vittoria di Balcázar è stata resa possibile dal sostegno compatto della sinistra e dall’appoggio di alcune forze parlamentari moderate. Il presidente guiderà la transizione fino al 28 luglio, quando entrerà in carica il capo dello Stato eletto nelle consultazioni previste per il 12 aprile. In caso di mancata maggioranza assoluta, i due candidati più votati si sfideranno al ballottaggio a giugno.
Il Perù attraversa una fase di forte instabilità istituzionale. Negli ultimi dieci anni si sono succeduti otto presidenti, in una sequenza di crisi politiche e destituzioni.
Le reazioni e le tensioni politiche
Non sono mancate le reazioni critiche. Keiko Fujimori, leader di Fuerza Popular e tra i favoriti alle prossime elezioni, ha definito la giornata “triste”, sostenendo che la democrazia sarebbe “in pericolo” con il ritorno della sinistra radicale al governo.


















