MILANO (ITALPRESS) – Un’atmosfera elettrica per le prime Olimpiadi diffuse. La presidente del Cio Kirsty Coventry è intervenuta al Main media Centre di Milano per un bilancio dei Giochi Invernali di Milano Cortina 2026: “Ho avuto l’onore e il privilegio di visitare diverse località – ha esordito -, questi Giochi sono stati d’ispirazione, ringraziamo la squadra della Fondazione Milano Cortina 2026 e Giovanni Malagò (presente durante la conferenza, ndr), grazie a tutti i volontari: l’atmosfera e l’ospitalità in tutte le venue sono state superlative, siamo rimasti colpiti davvero. L’atmosfera è stata elettrica, in Brasile ad esempio hanno sospeso il carnevale per i Giochi Olimpici, è stato qualcosa di meraviglioso”.
Coventry è rimasta soddisfatta per il successo mediatico ottenuto, ma soprattutto ha voluto sottolineare l’entusiasmo degli atleti riscontrato nei vari luoghi in cui si sono svolte le Olimpiadi: “Sono estremamente contenti, lo sono per l’esperienza offerta, abbiamo fatto grandissimi sforzi. Volevamo garantire l’esperienza identica in tutte le località, ed è stato veramente così. A Cortina gli atleti hanno detto che l’esperienza nella cerimonia era addirittura migliore di quella nello stadio, l’hanno vissuta assieme alle persone”.
“Analizzeremo i dati dopo i Giochi, vedremo cosa ha funzionato ma sono stati Giochi di successo, un nuovo modo di fare le cose, hanno superato le aspettative di tutti”. La numero uno del Cio ha ribadito l’importanza dello spirito olimpico: “Questi Giochi possono unire le persone, sono convinta che abbiamo un ruolo enorme da svolgere, dobbiamo ricordare alle persone quali sono i valori del coraggio e della gentilezza. Continueremo a essere neutrali dal punto di vista politico, l’unico modo per garantire equità sul campo di gioco”.
Non ci sono state invece prese di posizione per ciò che riguarda la decisione del Comitato Paralimpico Internazionale di riammettere atleti russi e bielorussi alle prossime Paralimpiadi con inno e bandiere (l’Ucraina ha deciso di boicottare la cerimonia d’apertura del 6 marzo all’Arena di Verona e a ruota la Repubblica Ceca ha annunciato che farà altrettanto): “L’Ipc è un’organizzazione separata rispetto a noi, non siamo coinvolti nelle loro decisioni, vogliamo goderci gli ultimi giorni di Milano Cortina 2026, non vogliamo aggiungere nulla a queste decisioni”.
Sulla presenza della Russia ai prossimi Giochi, invece, non ci sono “discussioni. Considereremo tutto, al momento non ci sono piani per il futuro”, ha concluso Coventry.
-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).


















