Le squadre sembrano interessate più a qualificarsi alla Champions League che a vincere lo scudetto: un approccio che abbassa il livello del campionato e stravolge le strategie dei club nella finestra di “riparazione”
Nel calcio mutante, nel quale tutto cambia nel bene, ad esempio, della tecnologia imperante e nel male di chi la “legge” (l’aumentato numero degli arbitri che ormai schierano il 3+1+1, tra fischiante, sbandieranti, giudice a latere e video analisti, potrebbe aver aggiunto svista a svista anziché portare alla vecchia “compensazione” degli errori, che poi tale non era perché “-1+(-1)” fa -2 e non zero), cambia anche il mercato. Un tempo la “fiera dei sogni”, l’hotel Gallia, le storie e storielle, erano d’estate; a gennaio si teneva, poco dopo i mercatini di Natale”, il cosiddetto “mercato di riparazione”, espressione ripresa dagli esami degli studenti che però, nel caso pallonaro, anziché mettere una pezza e riparare i debiti, spesso moltiplicava questi ultimi nel bilancio.
Il salto di qualità
Ma quest’anno no: non sono solo le squadre che hanno l’acqua alla gola nella attuale classifica a palloni fermi (una convenzione: come dice il calendario i palloni non si fermano mai), sono piuttosto quelle della cima a cercare l’upgrading. Perché la Serie A propone un’ammucchiata in vetta che neanche i turisti che salirono a Roccaraso seguendo il piffero magico dell’influencer Rita fecero un tale inaspettato ingorgo.
La Champions prima di tutto
Il fatto è che tra le novità degli ultimi anni nei campionati d’Europa, almeno nei cinque più grossi (Inghilterra, Spagna, Francia, Germania e Italia, forse quinta fra cotanto senno), non è lo scudetto il fine ultimo, ma piazzarsi in uno dei primi quattro posti, non è diventare campione ma entrare in Champions. Una volta valeva la regola sportiva “nessuno si allena per arrivare secondo”: ora lo si fa per arrivare quarto. Non è il prestigio, ma l’incasso. Quanti tra i nostri “bravi allenatori” scandiscono a parola continua che quello è l’obiettivo? Non sarà che questa pretesa decrescente contribuisca a quel che è evidente, cioè il livellamento in basso del fu campionato più bello del mondo? Al quale livellamento contribuiscono diverse cause che sarebbe lungo elencare, e delle quali (come la questione dei vivai e degli italiani in campo) tutti parlano da anni senza trovare regole da porre a contrasto.
La Fiorentina in crisi
Torniamo però al mercato appena aperto e lasciamo stare la più bisognosa di acquisti che sembrerebbe la Fiorentina, che nessuno pronosticava nella situazione in cui si trova a metà del guado, e pensiamo, invece, alla “new economy” che impone alle prime di cercare una soluzione ai problemi che potrebbero, prima o poi, portarle a staccarsi dal gruppo, all’indietro.
Il Milan acquista Fullkrug
Non hanno l’acqua alla gola ma l’acqua al gol il Milan e la Roma ad esempio, due che non fosse perché avevano ben scelto in panchina (Max Allegri e Gasp) nessuno avrebbe accreditato di così tante possibilità e così buon piazzamento a questo punto della stagione, un piazzamento che deriva anche dall’arrancare generalizzato, giacché le “grandi” non avevano mai incontrato così numerosi inciampi sul loro cammino. Allegri s’accontenta d’un corto muso, ma per ottenerlo ha bisogno di gente che segni: ha già ingaggiato un tedesco da rete, Fullkrug, instant bomber in provenienza dal West Ham, però Max è uno assai attento alla difesa (l’1 a 0 come mantra, no?) e perciò avrebbe messo gli occhi su un cavallo di ritorno (gli piacerà l’idea del cavallo, cavallaro com’è) come Kim che contribuì alla prima grandezza del neo-Napoli.
La Roma tra Raspadori e Zirkzee
Gasp (e la Roma per lui) è ugualmente orientato sull’“usato sicuro”, su quelli che sono andati a cercare fortuna all’estero, senza finora trovarla. I nomi correnti sono quelli di Raspadori e Zirkzee, oscurati il primo in Spagna il secondo in Inghilterra. Il primo potrebbe arrivare prestissimo, dicono; il secondo dovrà forse aspettare che rientrino gli attuali compagni nello United che sono alle prese con la Coppa d’Africa, manifestazione che pure questa volta scompagina le compagini europee in corso d’opera. C’è, dicono, un pensierino anche su Maurito Icardi, ma forse non è che una suggestione, magari dettata dal fatto che Maurito s’è separato, e non solo calcisticamente, da Wanda Nara che ne fu moglie e procuratore. Il fatto è che Gasp ha bisogno di tradurre in gol tutto il gioco, bello o brutto, che ha instillato nei suoi giallorossi e i deputati al compito hanno fin qui fatto spesso cilecca, tanto che il mister s’è dovuto rivolgere al “falso nove”, che spesso proprio falso è risultato…
L’Inter ritrova Cancelo?
L’Inter, che per adesso è prima, in questa bagarre d’inverno non ha, secondo gli esperti, grandi necessità. Però, se capitasse l’occasione… Sembra che capiti proprio con uno che già fu interista, Joao Cancelo che pare non intendersi più con Inzaghi in Arabia. L’ingaggio saudita potrebbe essere un impedimento, ma pare che gli arabi, che non hanno i problemi di moneta che qui sono al disordine del giorno, potrebbero contribuire, pur di liberarsi della spinosa questione. Strane vicende laggiù: ci vanno per soldi e poi cercano anche il calcio che non c’è.
La Juve pensa a Chiesa e Tonali
Anche la Juve ritrovata (la cura Spalletti sta funzionando, sembrerebbe) va per ritorni o per insoddisfatti: Chiesa o Tonali nel primo caso, Frattesi nel secondo. Va tenuto conto che il 2026 è anno mondiale e che i probabili azzurri hanno bisogno di giocare e di mettersi in vetrina.
Il Napoli bloccato
C’è poi il Napoli che è a mercato bloccato: può prendere solo se cede. Ma ha bisogno? Fece incetta l’estate scorsa… Però, occhio: laggiù sanno dove trovare il tesoro, con McTominay e Hoijlund fu proprio l’Inghilterra l’isola di questo. Già, l’Inghilterra: l’ultima proveniente da lì riguarda il Como che prima ancora di perdere Nico Paz, che tutti guardano come il calciatore del domani, potrebbe vedere andar via, e presto, Cesc Fabregas, che tutti guardano come l’allenatore del domani. Parche che il Chelsea, con Maresca andato via, abbia già acceso le sirene…


















