ROMA (ITALPRESS) – Aran e organizzazioni sindacali dell’area dalla sanità, hanno definitivamente sottoscritto il contratto relativo al triennio 2022-2024. Il contratto si rivolge ad oltre 137.000 dirigenti, di cui 120.000 medici e 17.000 sanitari non medici. Il contratto si caratterizza principalmente per i sensibili incrementi economici medi mensili a regime di 490 euro/mese per 13 mensilità, parte dei quali destinati all’incremento dello stipendio tabellare. Ulteriori incrementi sono poi stati previsti per la retribuzione di posizione di parte fissa che, per quanto attiene i dirigenti neoassunti, esso rappresenta un incremento del 55% finalizzato a valorizzare l’ingresso dei giovani e di rendere maggiormente competitivo ed attrattivo il Servizio Sanitario nazionale. E’ stata inoltre incrementata l’indennità di direzione di struttura complessa e le indennità di specificità per i profili medico veterinari e per i profili sanitari.
“Proseguiamo con determinazione nel solco dei rinnovi contrattuali su cui questo Governo ha scelto di investire con continuità. Oggi è stato sottoscritto all’Aran in via definitiva da tutti i sindacati a eccezione della Cgil il contratto dell’Area Sanità 2022-2024, riguardante medici e dirigenti delle professioni sanitarie, con il via libera della Corte dei Conti. Questa firma rappresenta un passaggio concreto e non formale. Il contratto, che prevede aumenti medi che incidono in modo concreto sulle retribuzioni, contribuisce a valorizzare competenze e professionalità strategiche per il funzionamento dello Stato. Per quanto riguarda i rinnovi contrattuali ci siamo assunti un impegno, che stiamo rispettando passo dopo passo e con continuità, nonostante i ritardi accumulati negli anni precedenti e che abbiamo ereditato. Perché una Pubblica amministrazione più solida e strutturata è la base per servizi pubblici più efficienti e vicini alle persone”. Così il ministro per la Pubblica amministrazione Paolo Zangrillo.
NADDEO “INCREMENTI ECONOMICI SIGNIFICATIVI”
Dopo la certificazione della Corte dei conti, l’Aran ha sottoscritto in via definitiva con le organizzazioni sindacali il Ccnl 2022-2024 dell’Area della Dirigenza medica e sanitaria. L’ipotesi di contratto era stata siglata lo scorso 18 novembre senza l’adesione di Fp Cgil Medici e Fassid. Con la firma definitiva resta solo il no della Cgil, mentre Fassid ha sottoscritto il contratto definitivo. “Con la firma definitiva di oggi si chiude il triennio 2022-2024 assicurando incrementi economici significativi ai medici e ai dirigenti sanitari del Ssn – sottolinea il presidente dell’Aran, Antonio Naddeo -. Ringrazio le organizzazioni sindacali per il confronto serio e costruttivo che ha consentito di raggiungere questo risultato. Il Comitato di indirizzo delle Regioni ha approvato gli atti di indirizzo sia per il comparto sia per la dirigenza sanitaria: dopo il via libera del Ministero dell’Economia e delle Finanze potremo avviare formalmente le trattative per i Ccnl 2025-2027, in coerenza con l’impegno assunto dal Ministro per la Pubblica amministrazione, Paolo Zangrillo, per garantire continuità e regolarità nei rinnovi”.
CISL “SUBITO TAVOLO SU TRIENNIO 2025/2027”
La CISL esprime “grande soddisfazione” per la sottoscrizione definitiva avvenuta oggi all’A.R.a.N. del CCNL 2022/2024 dell’Area Sanità che interessa poco meno di 138.000 dirigenti medici, veterinari e sanitari del Servizio Sanitario Nazionale. “E’ un risultato importante – sottolinea il Segretario Confederale, Ignazio Ganga – che premia la scelta operata dal tavolo negoziale di chiudere rapidamente il triennio contrattuale 2022/2024 assicurando significativi incrementi economici, con arretrati medi pari a circa 7000 euro, e poter così avviare il negoziato 2025/2027 nel quale affrontare e risolvere i problemi normativi ancora inevasi”. Diverse, comunque, le novità contenute nel testo quali ad esempio il rafforzamento delle tutele legali in caso di aggressioni, carriere più flessibili, premialità per chi lavora al pronto soccorso, aumenti per i giovani, riduzione delle penalizzazioni per il regime di extra moenia, aspetti fortemente sollecitati dalla CISL e dalla Cisl medici.
– Foto ufficio stampa Aran –
(ITALPRESS).


















