PALERMO (ITALPRESS) – Nuovi dispositivi di sicurezza a bordo delle ambulanze del 118 in Sicilia. La SEUS prosegue nel percorso di implementazione tecnologica dei mezzi di soccorso introducendo un rilevatore portatile di monossido di carbonio, pensato per rafforzare la tutela degli operatori durante gli interventi. Ad annunciare l’iniziativa è stato il presidente della SEUS 118 Regione Sicilia, Riccardo Castro, che ha illustrato la novità nel corso di un’intervista all’Italpress.
L’introduzione dei rilevatori, 260 circa, arriva anche alla luce di precedenti episodi critici, tra cui quello verificatosi nel 2025 a Zafferana Etnea, e si inserisce in una strategia più ampia di prevenzione e sicurezza sui luoghi di intervento: “Siamo sempre attenti su queste dinamiche, abbiamo voluto acquisire e dotare ogni ambulanza di un dispositivo portatile che è un rilevatore di monossido di carbonio, per essere sempre più conformi agli aspetti di sicurezza dei nostri operatori. Ovviamente una volta che il rilevatore segnala la presenza di monossido di carbonio verranno contattati gli organi competenti per la problematica, che sono ovviamente i vigili del fuoco”.
Il dispositivo scelto è un rilevatore portatile digitale per monossido di carbonio modello TG-2233. Si tratta di uno strumento a batteria dotato di sensore elettrochimico con durata fino a dieci anni, capace di monitorare in tempo reale la concentrazione di CO nell’aria attraverso un display integrato.
Il rilevatore è in grado di individuare concentrazioni comprese tra 10 e 258 ppm (parti per milione) e segnala tre diversi livelli di pericolo – basso, alto e pericoloso – attivando un allarme sonoro da 85 decibel. Il dispositivo memorizza inoltre il livello massimo di monossido registrato nelle ultime quattro settimane, consentendo un monitoraggio costante delle esposizioni.
Grazie al funzionamento a batteria e al supporto estraibile, può essere facilmente trasportato e utilizzato in diversi contesti operativi, garantendo una maggiore flessibilità durante gli interventi di emergenza.
L’introduzione dei rilevatori rappresenta un ulteriore tassello nel rafforzamento degli standard di sicurezza per gli autisti soccorritori e per tutto il personale impegnato nelle attività di emergenza sanitaria sul territorio della Regione Sicilia.
Tra le priorità della governance SEUS resta anche il tema della sicurezza del personale sul fronte delle aggressioni. Il presidente Castro ha confermato una fase di studio per individuare strumenti efficaci di prevenzione. “Stiamo cercando di portare avanti un dispositivo, proprio un deterrente, che possa essere efficace contro questo fenomeno che più volte ho segnalato, contro i miei ragazzi della SEUS e tutti gli altri operatori del 118 siciliano. Vogliamo dotarci di un dispositivo contro le aggressioni che per ora stiamo valutando, chiaramente con gli uffici e poi sarà a nostra cura anche affrontare la questione con la Prefettura. Per ora ovviamente siamo in una fase embrionale di valutazione”.
– foto xd6/Italpress –
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