4 Febbraio 2026

Direttore Editoriale: Alessandro Barbano

31 Gen, 2026

Giustizia, Nordio: “Riforma non è punitiva per magistrati, siamo aperti a dialogo”

Intervenendo all’apertura dell’anno giudiziario a Milano il ministro Carlo Nordio ha difesa la riforma («non è punitiva») della giustizia aprendo però al dialogo con la magistratura


MILANO– «Ma davvero voi credete che con questa riforma il governo intenda mettere la magistratura sotto il potere esecutivo? Ieri ho usato davanti al presidente della Repubblica il termine “blasfemo” che ripeto e confermo, perché ritengo il Parlamento una istituzione sacra. Noi abbiamo enfatizzato l’autonomia e l’indipendenza della magistratura. Attribuire al Parlamento una volontà che nessuno ha mai voluto e che è scritta esattamente al contrario è una blasfemia ed è anche irriverente».

Così il ministro della Giustizia Carlo Nordio, nel suo intervento all’inaugurazione dell’anno giudiziario a Milano.
«Questa legge non è fatta per punire la magistratura e non è fatta per rafforzare il Governo, che non ha bisogno di essere rafforzato – ha spiegato Nordio -. È una riforma fatta per costituire l’epilogo del codice di procedura penale voluta da Vassallo, se vinceranno i no accetteremo serenamente l’esito del referendum, se vinceranno i sì, dal giorno dopo inizieremo un dialogo con magistratura, avvocatura e mondo accademico per la seconda parte della riforma, la parte attuativa. Siamo disponibilissimi al dialogo. Non abbiamo bisogno né di conferme né di punizioni. La riforma non avrà e non deve avere effetti politici».

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