12 Gennaio 2026

Direttore: Alessandro Barbano

21 Dic, 2025

Un orso marsicano muore investito sulla statale in Abruzzo

Si tratta di un giovane esemplare di grossa taglia, lievemente ferita la conducente dell’auto. Legambiente: «Urgente la creazione di corridoi ecologici per garantire una corretta convivenza tra uomo e animali selvatici»


Un orso bruno marsicano è morto investito nella notte da un’auto mentre attraversava la statale 690 Avezzano-Sora, nota come superstrada del Liri nella frazione di San Vincenzo Valle Roveto, in provincia de L’Aquila. Alla guida dell’auto c’era una giovane del posto, che è stata poi tamponata da un secondo veicolo che viaggiava dietro di lei. Entrambi i conducenti, che nell’impatto hanno riportato ferite lievi, sono scesi dalle auto e hanno trovato l’orso – un esemplare maschio, giovane e di grossa taglia, steso sull’asfalto senza vita. Sul posto oltre al personale Anas, gestore della strada, sono arrivati i carabinieri della stazione di Balsorano, il sindaco di San Vincenzo e alcuni amministratori. L’animale ha attraversato all’improvviso. Forse dopo aver risalito la rampa di ingresso, che costeggia la ferrovia e il corso del fiume Liri, dove era stato avvistato in più di un’occasione. Sul posto sono poi intervenuti i guardiaparco per rimuovere il corpo.

L’appello di Legambiente

Legambiente, commentando quella che hanno definito “una grave perdita per l’ecosistema montano”, ha ribadito la necessità di creare dei corridoi ecologici nella Penisola per garantire “una corretta coesistenza tra l’uomo e animali selvatici”.  Strumenti, ha spiegato Stefano Raimondi, responsabile nazionale biodiversità di Legambiente, “gà utilizzati con successo all’estero mentre in Italia purtroppo si procede troppo a rilento sebbene l’Unione Europea abbia fornito indicazioni chiare sulla realizzazione delle infrastrutture verdi e blu per tutelare il capitale naturale”.

Il bollettino dell’associazione

Legambiente ricorda che negli ultimi 20 anni, nel periodo 2003-2024, stando ai dati disponibili di Ispra, sono morti 52 orsi marsicani, tra le cause investimento, uccisione illegale, avvelenamento, ecc… Tra gli esemplari morti investiti negli ultimi anni l’associazione ambientalista ricorda il caso dell’orso bruno marsicano Juan Carrito, travolto e ucciso nel 2023 da un’auto lungo la strada statale 17 all’altezza di Castel di Sangro in provincia dell’Aquila; e poi un altro esemplare ucciso nell’estate 2024, a metà agosto, investito questa volta sulla statale Sora-Avezzano all’altezza di Canistro in Valle Roveto.

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