Ondata di attacchi russi sull’Ucraina: oltre 25 morti a Ternopil, 48 missili e 470 droni lanciati nella notte. Blackout, 32 feriti a Kharkiv. Polonia e Romania fanno decollare i jet, Varsavia schiera 10mila soldati e chiude l’ultimo consolato russo. Usa e Russia trattano un piano di pace in 28 punti
Nuovo pesantissimo attacco russo nell’Ucraina occidentale. Secondo il Ministero degli Interni ucraino, almeno 25 persone, fra cui tre bambini, sono state uccise a Ternopil. Più di 70 i feriti, tra cui 15 bambini.
Il sindaco Serhiy Nadal ha spiegato che la città è stata colpita da un attacco combinato con missili e droni Shahed: colpiti un impianto industriale e due palazzi residenziali. Zelensky aveva già parlato in mattinata di nove vittime, avvertendo che altre persone potrebbero trovarsi sotto le macerie.
Attacco russo: 48 missili e 470 droni
Secondo Kiev, nella notte la Russia ha lanciato 48 missili e 470 droni contro diverse regioni del Paese.
In molte aree sono state attivate interruzioni di corrente di emergenza per proteggere la rete elettrica. A Kharkiv, 32 persone – fra le quali due bambini – sono rimaste ferite durante un’ondata di attacchi con droni che ha provocato incendi in varie zone della città.


Polonia e Romania fanno decollare i jet
La Polonia ha temporaneamente chiuso gli aeroporti di Rzeszów e Lublino durante gli attacchi su Leopoli e Ternopil e ha fatto decollare caccia polacchi e alleati per proteggere lo spazio aereo. La Romania, dopo un nuovo sconfinamento di droni russi, ha fatto alzare i propri jet per controllare la situazione.
Il drone è stato rilevato sui radar per circa 12 minuti.
La Commissione europea propone una mobilità militare rapida, con procedure uniformi per lo spostamento di truppe e mezzi in tutto il continente. Un passo verso una vera Schengen militare.
Royal Navy in allerta per nave spia russa
La fregata della Royal Navy e aerei RAF stanno seguendo la nave russa Yantar, sospettata di mappare cavi sottomarini vicino alle acque britanniche. Secondo Londra, dalla nave sarebbero stati puntati laser contro piloti britannici.
Varsavia schiera 10 mila soldati
La Polonia ha annunciato un piano speciale per la sicurezza interna dopo gli episodi di sabotaggio ferroviario.
Il governo schiererà 10.000 soldati per proteggere infrastrutture critiche, soprattutto ferrovie. Il ministro della Difesa Kosiniak-Kamysz spiega che l’obiettivo è “rafforzare la resilienza nazionale” in un contesto di crescente tensione con Mosca.
In parallelo, Varsavia ha deciso di chiudere l’ultimo consolato russo nel Paese, quello di Danzica, definendo i recenti sabotaggi “terrorismo sponsorizzato dallo Stato”. Il Cremlino parla di relazioni “completamente deteriorate”.
Il piano segreto Usa-Russia
La notizia più rilevante sul fronte diplomatico arriva da Axios, Politico e fonti europee: Stati Uniti e la Russia stanno lavorando a un piano in 28 punti per porre fine alla guerra in Ucraina, definire garanzie di sicurezza, ridisegnare i rapporti Usa-Russia, stabilire nuovi equilibri per la sicurezza europea. Il modello è il recente accordo in 20 punti su Gaza
Casa Bianca: “Pronto entro fine mese”
Un alto funzionario Usa ha detto a Politico che il piano dovrebbe essere finalizzato: entro fine mese, forse già questa settimana. Secondo la Casa Bianca, il piano sarà presentato a Zelensky come una proposta già chiusa: “Quello che presenteremo all’Ucraina è ragionevole”. Gli Stati Uniti ritengono probabile che Kiev accetti, vista la pressione militare e interna (scandalo corruzione):
“Non ci interessano gli europei. L’importante è che l’Ucraina accetti”.
Witkoff, viaggio rinviato
L’inviato speciale Usa Steve Witkoff ha rinviato l’incontro con Zelensky in Turchia, ma avrebbe già discusso approfonditamente del piano con il consigliere ucraino Rustem Umerov a Miami. La Russia, tramite Peskov, si dice pronta ad accoglierlo “in qualunque momento”. Zelensky è invece arrivato ad Ankara per incontrare Erdogan. Sul tavolo: la guerra in Ucraina, iniziative per un nuovo, cessate il fuoco e il rilancio del “Processo di Istanbul”. Mosca ha già fatto sapere che non invierà rappresentanti in Turchia.
Mosca: “Nessun negoziato”
Il Cremlino ribadisce che non ci sono novità ufficiali sui colloqui con gli Usa, pur confermando contatti indiretti.
Peskov parla anche di una “tossicità del regime di Kiev” che creerebbe “disagio in Europa”. Mosca sostiene inoltre di aver colpito nella notte solo obiettivi militari, usando anche missili ipersonici Kinzhal.











