A 23 anni Mia Diop, livornese di origini senegalesi, diventa vicepresidente della Toscana. «Oggi mi tremano un po’ le mani ma sono le mani di una generazione che vuole poter fare»
“Il nostro turno non arriva mai, se non siamo noi a prendercelo”. A 23 anni, Mia Bintou Diop è la nuova vicepresidente della Regione Toscana.
Consigliera comunale del Pd a Livorno, studentessa universitaria e figlia di una famiglia senegalese, Diop rappresenta il volto giovane e multiculturale della nuova politica toscana. “Quando il presidente Eugenio Giani, che ringrazio, mi ha proposto la vicepresidenza, la testa si è riempita di domande. La risposta l’ho trovata dove tutto è iniziato: a Livorno, tra le scuole e i circoli che mi hanno insegnato che l’impegno non è mai individuale”.



“Porterò la Gen Z in ogni decisione”
“Quando avevo dieci anni dissi che volevo essere riconosciuta per ciò che ero. Non sapevo cosa sarebbe arrivato dopo, ma sapevo che le parole contano – scrive sui social Diop –. Oggi la mia generazione vive tra affitti impossibili e lavori precari. Ne faccio parte anch’io, e proprio per questo voglio portarla dentro ogni scelta e ogni decisione”.
Il presidente Giani, presentando la nuova squadra, ha sottolineato la svolta generazionale: “Con Mia Diop e Bernard Dika, 27 anni, la media d’età è 25. È la Toscana che parla ai giovani, che sono il nostro presente e il nostro futuro”.
“Sì, oggi mi tremano un po’ le mani – conclude Diop – ma sono le mani di una generazione che sa di voler fare e che vuole avere la possibilità di poter fare”.


















