RIMINI – “Questo è un governo solido, fatto da persone che si stimano, che si sentono, che condividono scelte e responsabilità. Qualcuno prova a dipingere divisioni inesistenti, ma la verità è che, pur con sensibilità diverse, sappiamo fare sintesi e andare avanti insieme, nell’interesse degli italiani”. Così Matteo Salvini, vicepresidente del Consiglio e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, ha raffreddato gli animi circa una crisi in maggioranza durante il suo intervento al Meeting di Rimini.
Il leader leghista ha sottolineato la portata degli investimenti in corso: “Parliamo di 204 miliardi tra cantieri aperti e progetti in avvio, in gran parte finanziati dai contribuenti italiani: 125 miliardi sono destinati a ferrovie, strade, infrastrutture idriche, case popolari, trasporto pubblico locale e metropolitane. È uno sforzo enorme che deve tradursi in crescita e sviluppo per il Paese”.
Il ministro ha poi ricordato le iniziative sul fronte abitativo: “Ringrazio la presidente Meloni perché stiamo lavorando a quattro mani a un grande piano casa Italia, per permettere soprattutto ai giovani e alle famiglie di investire sul futuro. Senza una casa accessibile non c’è famiglia, non c’è natalità, non c’è futuro”.
Al Meeting Salvini ha visitato il padiglione del Mit, dove era esposto anche il plastico del Ponte sullo Stretto di Messina: “Dopo 50 anni di chiacchiere, il ponte sarà realtà. I passaggi burocratici sono in via di completamento, conto che a settembre possano partire i lavori di precantierizzazione e mi impegno a tornare qui nel 2026 con i cantieri aperti”.
Ampio spazio anche al tema delle risorse idriche: “Per la prima volta ci siamo dotati di un piano a medio-lungo termine, per superare l’alternanza tra siccità ed esondazioni. Abbiamo raccolto oltre 400 progetti da tutta Italia, per un valore di 12 miliardi, che si aggiungono ai 500 interventi già in corso, compreso l’acquedotto del Peschiera, un’opera strategica da 600 milioni di euro”.
Infine, Salvini ha guardato alle Olimpiadi invernali: “Su Milano-Cortina sono previsti 4 miliardi di investimenti che porteranno un ritorno economico superiore ai 5 miliardi, con 2 milioni di visitatori e 750.000 biglietti già venduti in tutto il mondo. In quelle settimane 3 miliardi di telespettatori guarderanno l’Italia: se riusciremo a intercettarne anche solo l’1%, sarà un’occasione straordinaria di promozione per il sistema Italia e per i nostri territori”.