Ucraina al gelo, è tregua. Trump ha chiesto a Putin di fermarsi per una settimana e il presidente russo ha accettato. Da Mosca, al momento, non sono arrivate conferme ufficiali
L’Ucraina è al gelo. Affronta una delle fasi più difficili dell’inverno mentre il conflitto continua. Le temperature sono al limite dell’umano, e ancora in forte calo. Secondo le previsioni, in alcune zone potrebbero toccare i –30 gradi. In questo contesto, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha detto di aver ottenuto da Vladimir Putin l’impegno a non attaccare per una settimana.
Trump ha spiegato di aver chiesto a Putin una pausa nei combattimenti a causa delle condizioni climatiche estreme. «Gli ho chiesto di non sparare per una settimana e lui ha accettato», ha detto il presidente Usa, senza fornire ulteriori dettagli sulle modalità o sulle garanzie della tregua. Da Mosca, al momento, non sono arrivate conferme ufficiali.
«Oggi ricordiamo i nostri eroi, gli Eroi di Kruty». Scrive Zelensky su X. «I difensori che il 29 gennaio 1918 fermarono l’avanzata bolscevica su Kyiv. Si opposero a un nemico molto più forte, perché non avrebbero potuto fare altrimenti. Proprio come il nostro popolo oggi, credevano nell’Ucraina e si alzarono a difenderla nel momento più difficile. L’indipendenza del nostro Paese si fonda su persone come loro. Li ricordiamo uno per uno».
Today, we commemorate our heroes – the Heroes of Kruty. The defenders who held back the Bolshevik advance on Kyiv on January 29, 1918. They stood against a much stronger enemy, for they simply would not act any differently. Just as our people do now, they believed in Ukraine and… pic.twitter.com/8wflyMXbfW
— Volodymyr Zelenskyy / Володимир Зеленський (@ZelenskyyUa) January 29, 2026
–30 gradi, Kiev senza riscaldamento
Secondo il Centro Idrometeorologico ucraino, tra il 1° e il 3 febbraio le temperature notturne potrebbero scendere fino a –30 gradi in alcune regioni. A Kiev restano senza riscaldamento oltre 600 condomini, mentre le autorità lavorano per ripristinare elettricità e gas. Il presidente Volodymyr Zelensky ha lanciato l’allarme su possibili nuovi attacchi russi alle infrastrutture energetiche, già colpite duramente.
Aiuti Ue all’energia, altri 50 milioni a Naftogaz
Per aiutare l’Ucraina a superare l’inverno, la Commissione europea e la Banca europea per gli investimenti hanno stanziato altri 50 milioni di euro a favore della compagnia energetica statale Naftogaz. Il sostegno complessivo dell’Unione europea per l’acquisto di gas di emergenza destinato all’inverno 2025-2026 sale così a 977 milioni di euro.
Restituite a Kiev le salme di mille soldati
Kiev ha annunciato di aver ricevuto dalla Russia 1.000 corpi di soldati ucraini caduti in guerra. La restituzione è avvenuta nell’ambito delle procedure di rimpatrio dei caduti. Mosca, a sua volta, ha dichiarato di aver ricevuto i resti di 38 soldati russi. Putin ha ringraziato pubblicamente gli Emirati Arabi Uniti per il ruolo che hanno svolto negli scambi di prigionieri e nell’organizzazione di contatti tra le parti. Abu Dhabi ha ospitato di recente colloqui trilaterali sulla sicurezza.
Prossimi possibili negoziati
Secondo Kiev, insieme agli Stati Uniti si sta preparando un nuovo round di negoziati che potrebbe coinvolgere anche Mosca, anche se dal Cremlino fanno sapere che non è ancora arrivata alcuna risposta formale da Zelensky a un invito per colloqui nella capitale russa.


















