21 Gennaio 2026

Direttore Editoriale: Alessandro Barbano

21 Gen, 2026

Giappone, ergastolo all’assassino dell’ex premier Shinzo Abe

L'assassino di Shinzo Abe, Tetsuya Yamagami fermato dopo l'uccisione

Giappone, ergastolo all’assassino di Shinzo Abe. Tetsuya Yamagami condannato per l’omicidio dell’ex premier ucciso durante un comizio a Nara


Il tribunale giapponese ha condannato all’ergastolo l’assassino di Shinzo Abe, ucciso nel 2022 durante un comizio elettorale. La sentenza mette fine a uno dei processi più seguiti della storia recente del Giappone, segnato da un forte impatto politico e simbolico.

L’uomo che ha sparato all’ex primo ministro si chiama Tetsuya Yamagami, ha 45 anni ed era stato arrestato immediatamente dopo l’attacco. Nel corso del processo ha ammesso le proprie responsabilità, confermando di aver costruito da solo l’arma utilizzata per uccidere Shinzo Abe.

Come è stato ucciso Shinzo Abe

L’omicidio di Shinzo Abe avvenne l’8 luglio 2022 nella città di Nara, nel Giappone occidentale, mentre l’ex premier stava parlando alla folla durante un evento elettorale. Yamagami sparò due colpi con una pistola artigianale, colpendo mortalmente Abe alle spalle.

L’attacco sconvolse il Paese e riaprì il dibattito sulla sicurezza dei leader politici in Giappone, una nazione con una delle legislazioni più restrittive al mondo sul possesso di armi da fuoco. L’assassino di Shinzo Abe riuscì ad agire approfittando dell’assenza di barriere protettive attorno al palco.

Il movente dell’assassino di shinzo abe

Durante il processo, Yamagami ha spiegato di aver agito per motivi personali e ideologici. Secondo la sua ricostruzione, l’ex premier avrebbe avuto rapporti con la Chiesa dell’Unificazione, un movimento religioso diffuso soprattutto negli Stati Uniti e in Asia orientale.

L’assassino di Shinzo Abe ha dichiarato di ritenere quella organizzazione responsabile dell’impoverimento della propria famiglia, a causa delle ingenti donazioni effettuate dalla madre. La corte ha giudicato il movente irrilevante ai fini della responsabilità penale, confermando la condanna al carcere a vita.

L’impatto politico dell’omicidio

L’uccisione di Shinzo Abe ha rappresentato uno spartiacque per la politica giapponese e internazionale. Abe era una figura centrale nella diplomazia asiatica e uno dei leader più influenti del Giappone del dopoguerra. La condanna chiude il capitolo giudiziario, ma lascia aperta una riflessione profonda sulla violenza politica e sulla sicurezza democratica.

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