21 Gennaio 2026

Direttore Editoriale: Alessandro Barbano

19 Gen, 2026

Addio a Valentino Garavani: muore la moda. Il rosso, Roma e la grazia

Valentino con Naomi Campbell e Gisele Bundchen

Muore a 93 anni una leggenda della moda italiana. Lo ha annunciato in una nota la fondazione Valentino Garavani e Giancarlo Giammetti, spiegando che lo stilista si è spento serenamente nella sua residenza romana


Si è spento oggi a Roma, all’età di 93 anni, Valentino Garavani, gigante assoluto della moda italiana e internazionale. Lo ha annunciato in una nota la fondazione Valentino Garavani e Giancarlo Giammetti, spiegando che lo stilista è morto serenamente nella sua residenza romana, circondato dall’affetto dei suoi cari.

Valentino non è stato solo uno stilista ma un creatore di simboli. Su tutti, il rosso: una tonalità riconoscibile in tutto il mondo, diventata cifra estetica e firma identitaria. Quel colore ha attraversato decenni di sfilate, red carpet e cerimonie, trasformandosi in un linguaggio universale di eleganza e potere femminile.

Ha vestito regine, attrici, first lady e icone pop, da Jacqueline Kennedy a Elizabeth Taylor, fino alle star contemporanee. Ma più di ogni nome celebre, ha saputo interpretare lai grazia.

La camera ardente sarà allestita a Roma negli spazi di PM23, in piazza Mignanelli 23, mercoledì 21 e giovedì 22 gennaio dalle 11 alle 18. I funerali si terranno venerdì 23 gennaio alle 11 nella Basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri, in piazza della Repubblica.

Roma, patria della sua moda

Nato a Voghera l’11 maggio 1932, Valentino scelse Roma come centro creativo e sentimentale della sua carriera. Qui fondò la maison, aprì l’atelier di via Condotti e costruì un’idea di alta moda profondamente italiana ma capace di parlare al mondo. Roma non fu solo uno sfondo, ma un’estetica: solenne, teatrale, eterna.

Decisivo nella sua storia l’incontro con Giancarlo Giammetti, compagno di vita e di lavoro. Insieme diedero forma a uno dei sodalizi più longevi e solidi della moda, unendo visione creativa e rigore gestionale. Una coppia che ha attraversato successi, crisi e trasformazioni restando sempre un punto di riferimento.

Le donne, il centro di tutto

«Cosa desiderano le donne? Essere belle». Valentino si era ritirato dalle passerelle nel 2007 ma la sua eredità va oltre gli abiti: è uno stile di vita, un’idea di bellezza disciplinata e assoluta, un modo di intendere il lusso come armonia e rispetto della forma. Con la sua scomparsa se ne va l’ultimo grande imperatore dell’alta moda italiana. Restano il rosso, Roma e una leggenda che continuerà a sfilare nella memoria collettiva.

Una vita per la bellezza

Nato a Voghera l’11 maggio 1932, Valentino Clemente Ludovico Garavani è stato uno dei più grandi protagonisti della moda italiana e internazionale. Dopo la formazione a Parigi, dove lavora con Jean Dessès e Guy Laroche, rientra in Italia e fonda la sua maison a Roma alla fine degli anni Cinquanta. Da quel momento il suo nome diventa sinonimo di eleganza assoluta, misura e stile senza tempo.

L’eredità

Valentino ha lasciato la direzione creativa della sua casa di moda nel 2007, ma la sua visione ha continuato a influenzare profondamente il mondo dello stile. Nel 2016, insieme a Giammetti, ha dato vita alla Fondazione Valentino Garavani, dedicata a progetti filantropici e culturali.

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