I proprietari del Constellation di Crans-Montana sono indagati per la strage. Interrogatorio in Procura a Sion, indagine aperta anche a Roma. Mattarella in ospedale a Zurigo dai feriti. Lutto nazionale in Svizzera
Jacques e Jessica Moretti, proprietari del Constellation, il disco bar di Crans-Montana dove nella notte di Capodanno sono morte 40 persone, si trovano negli uffici della Procura di Sion, dove è in corso il loro interrogatorio.
I due coniugi francesi, già ascoltati nei giorni scorsi come testimoni dalla procuratrice generale del Vallese Béatrice Pilloud, risultano ora formalmente indagati per omicidio colposo, lesioni colpose e incendio colposo.
In parallelo, anche la giustizia italiana si è attivata. La Procura di Roma ha aperto un fascicolo per omicidio colposo plurimo e incendio e ha disposto l’autopsia sulle vittime italiane morte nel rogo.
I due coniugi francesi, già ascoltati nei giorni scorsi come testimoni dalla procuratrice generale del Vallese Béatrice Pilloud, risultano ora formalmente indagati per omicidio colposo, lesioni colpose e incendio colposo.
In parallelo, anche la giustizia italiana si è attivata. La Procura di Roma ha aperto un fascicolo per omicidio colposo plurimo e incendio e ha disposto l’autopsia sulle vittime italiane morte nel rogo.
Sul fronte delle commemorazioni, oggi è prevista una cerimonia in ricordo delle vittime a Martigny, alla quale parteciperà anche il presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
Nel pomeriggio, a Roma, è in programma una messa in suffragio delle vittime, alla quale prenderà parte anche la presidente del Consiglio Giorgia Meloni.
Mattarella in ospedale a Zurigo dai feriti
Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella si è recato all’ospedale di Zurigo per incontrare le famiglie di Leonardo Bove ed Elsa Rubino, due dei giovani italiani rimasti feriti nella strage di Capodanno a Crans-Montana. Il capo dello Stato ha poi incontrato i medici e il personale sanitario della struttura, ringraziandoli insieme agli operatori della Protezione civile per l’assistenza prestata. Successivamente Mattarella si trasferirà in aereo a Ginevra per poi proseguire in auto verso Martigny, dove è in programma la cerimonia di commemorazione delle vittime.
Lutto nazionale in Svizzera
La Svizzera osserva oggi una giornata di lutto nazionale per le vittime dell’incendio di Crans-Montana che nella notte di Capodanno ha causato 40 morti, molti dei quali minorenni, e 116 feriti. Alle ore 14 è previsto un minuto di silenzio in tutto il Paese, mentre le bandiere sono esposte a mezz’asta e le campane delle chiese suoneranno per cinque minuti.
A Martigny, nel Canton Vallese, si terrà una cerimonia commemorativa alla presenza di numerose autorità internazionali. Sono attesi, tra gli altri, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, il presidente francese Emmanuel Macron e circa trenta delegazioni straniere. La Svizzera sarà rappresentata dal presidente Guy Parmelin, dal ministro degli Esteri Ignazio Cassis e dal ministro di Giustizia Beat Jans.
Tra i partecipanti figurano anche l’ex Granduca Enrico di Lussemburgo, il primo ministro belga Bart De Wever, la presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola, il ministro degli Esteri serbo Marko Djuric e il vicepremier rumeno Radu Dinel Miruta. In totale sono attesi circa mille invitati al Centro esposizioni e congressi di Martigny.
La cerimonia, in programma dalle 13.45, sarà trasmessa in diretta dalla televisione pubblica svizzera nelle tre lingue ufficiali e prevede letture, momenti simbolici, intermezzi musicali e brevi interventi delle autorità. A Crans-Montana la popolazione potrà seguire l’evento in diretta dal centro dei congressi.





















