Il presidente Usa sospende il programma Diversity Visa dopo l’attentato alla Brown University. La sicurezza interna: “Un sistema disastroso”
L’amministrazione Trump ha sospeso la lotteria dei Diversity Visa, il programma annuale che consente l’ingresso negli Stati Uniti a cittadini di Paesi con bassi flussi migratori. La decisione arriva all’indomani della sparatoria di massa alla Brown University.
La sicurezza interna
A ordinare la sospensione è stata la segretaria alla Sicurezza interna Kristi Noem, che ha collegato il programma direttamente all’attentato. “L’attentatore della Brown University è entrato negli Stati Uniti attraverso la lotteria per la diversità”, ha scritto Noem sui social.
Secondo quanto riferito dalla responsabile della sicurezza interna, il sospettato Claudio Manuel Neves Valente sarebbe entrato negli Usa nel 2017 grazie al programma DV1 e avrebbe successivamente ottenuto la green card.
L’ordine di Trump
“Su indicazione del presidente Trump – ha spiegato Noem – ordino immediatamente all’Uscis di sospendere il programma DV1 per garantire che nessun altro americano venga danneggiato da questo programma disastroso”. L’ordine è entrato in vigore con effetto immediato.
Scontro politico
La sospensione della lotteria dei visti si inserisce nel più ampio giro di vite sull’immigrazione voluto da Trump, che ha più volte criticato il programma definendolo vulnerabile e pericoloso per la sicurezza nazionale. La misura rischia ora di aprire un nuovo fronte di scontro politico e legale negli Stati Uniti.


















