Il premio dell’Istituto norvegese: «Per la sua lotta per una transizione giusta e pacifica dalla dittatura alla democrazia»
Il Premio Nobel per la Pace è stato assegnato all’attivista venezuelana María Corina Machado. Donald Trump deve aspettare.
L’annuncio è stato dato oggi a Oslo dall’Istituto Nobel norvegese, che ha definito Machado “una coraggiosa e determinata paladina della pace, una donna che mantiene accesa la fiamma della democrazia in mezzo a un’oscurità crescente”.
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Nella motivazione ufficiale, il comitato sottolinea che la leader dell’opposizione venezuelana viene premiata “per il suo instancabile impegno nella difesa dei diritti democratici del popolo venezuelano e per la sua lotta per una transizione giusta e pacifica dalla dittatura alla democrazia”.
«Questo straordinario riconoscimento alla lotta di tutti i venezuelani è uno stimolo a completare il nostro compito: conquistare la democrazia. Siamo alle soglie della vittoria e oggi più che mai contiamo sul presidente Trump, sul popolo degli Stati Uniti, sull’America Latina e su tutte le nazioni democratiche del mondo come nostri principali alleati per raggiungere la libertà e la democrazia».
Con queste parole, María Corina Machado ha esultato su X per l’assegnazione del Premio Nobel per la Pace, lanciando un appello diretto al presidente americano, che a sua volta aveva ambito allo stesso riconoscimento.
This recognition of the struggle of all Venezuelans is a boost to conclude our task: to conquer Freedom.
— María Corina Machado (@MariaCorinaYA) October 10, 2025
We are on the threshold of victory and today, more than ever, we count on President Trump, the people of the United States, the peoples of Latin America, and the democratic…
La Casa Bianca: “Nobel antepone politica alla pace”
“Il presidente Trump continuerà a stringere accordi di pace in tutto il mondo, a porre fine alle guerre e a salvare vite umane”: lo ha affermato Steven Cheung, direttore delle comunicazioni della Casa Bianca, in un post su X. “Non ci sarà mai nessuno come lui in grado di spostare le montagne con la sola forza della sua volontà. Il Comitato per il Nobel ha dimostrato di anteporre la politica alla pace”, aggiunge Cheung.
ll Comitato: Trump? Decidiamo su volontà di Alfred Nobel
La decisione del comitato del premio Nobel si basa solo sul “lavoro e sulla volontà di Alfred Nobel”. Così il presidente del comitato Nobel, Jorgen Watne Frydnes, ha risposto ad una domanda sul desiderio espresso da Donald Trump di ricevere il premio.
“Nella lunga storia del premio Nobel del comitato – ha detto rispondendo alla domanda di un cronista – questo comitato ha visto ogni tipo di campagna, di attenzione dei media. Riceviamo migliaia e migliaia di lettere ogni anno di persone che dicono quello che, per loro, conduce alla pace. Questo comitato siede in una stanza piena di ritratti di tutti laureati e quella stanza è piena di coraggio e integrità. Così noi basiamo le nostri decisioni solo sul lavoro e sulla volontà di Alfred Nobel”.
President Trump will continue making peace deals, ending wars, and saving lives.
— Steven Cheung (@StevenCheung47) October 10, 2025
He has the heart of a humanitarian, and there will never be anyone like him who can move mountains with the sheer force of his will.
The Nobel Committee proved they place politics over peace. https://t.co/dwCEWjE0GE


















