Aggressione brutale a Crema: un 20enne è stato colpito a sprangate in strada e non è sopravvissuto dopo il ricovero in ospedale. Indagini in corso
Un ragazzo di 20 anni, di origine egiziana, è morto dopo una aggressione avvenuta ieri sera tardi nel quartiere San Bernardino di Crema. Il giovane è stato colpito con estrema violenza, probabilmente con una spranga, oltre che con calci, pugni e armi da taglio. Trasportato in condizioni gravissime all’ospedale Maggiore, è deceduto poco dopo il ricovero.
Colpito con spranghe, calci e armi da taglio
Secondo le prime ricostruzioni, ancora in fase di verifica, l’aggressione è avvenuta intorno alle 22.30 in via Brescia. Il ragazzo è stato assalito in mezzo alla strada e colpito ripetutamente. La dinamica resta ancora da chiarire: gli investigatori stanno cercando di capire se si sia trattato di un agguato mirato o di una lite degenerata.
Soccorsi inutili, il decesso in ospedale
Sul posto sono intervenuti i sanitari con automedica, ambulanza della Croce Verde di Crema ed elisoccorso. Il giovane è stato stabilizzato e trasportato d’urgenza in ospedale, ma le ferite riportate si sono rivelate troppo gravi. Il decesso è avvenuto poco dopo l’arrivo al pronto soccorso.
Indagini dei carabinieri, identificato un sospetto
Le indagini sono affidate ai carabinieri della Compagnia di Crema, con il supporto del Nucleo Investigativo e della Scientifica. Presente anche il pubblico ministero di turno. Gli investigatori avrebbero già identificato un presunto responsabile: si tratterebbe di un giovane marocchino residente nella stessa zona. Sono in corso accertamenti e rilievi per ricostruire con precisione quanto accaduto e definire eventuali responsabilità.
Un quartiere sotto shock
L’omicidio ha scosso profondamente il quartiere di San Bernardino, dove l’aggressione è avvenuta sotto gli occhi di residenti e passanti.


















