6 Aprile 2026

Direttore Editoriale: Alessandro Barbano

6 Apr, 2026

Pasqua, 27 vittime sulle strade: muore 16enne a Roma e un bimbo di 8 anni

Polizia

Pasqua, il bilancio delle vittime: 27 morti sulle strade italiane. Tra le vittime un 16enne investito a Roma. un bambino di 8 anni e un uomo di 83


Stava rientrando a casa quando un’auto l’ha travolto mentre attraversava la strada. È morto in ospedale Mattia Rizzetti, giovane promessa del calcio della Capitale investito nella notte tra sabato e domenica. Le condizioni del sedicenne sono apparse subito gravissime. È stato trasportato d’urgenza al policlinico Sant’Andrea, dov’è deceduto qualche ora più tardi. Al volante della macchina un diciannovenne, rimasto illeso nell’impatto, che è stato sottoposto agli accertamenti di rito per stabilire se guidasse sotto effetto di alcol o droga.

Una delle 27 vittime del weekend di Pasqua

Mattia Rizzetti è una delle 27 vittime che si contano sulle strade italiane durante le feste di Pasqua. Da venerdì a domenica l’Osservatorio Sapidata-Asaps, l’Associazione sostenitori e amici della Polizia stradale ne ha registrate 26, a cui si aggiunge un ventunenne deceduto lunedì sulla diramazione dell’A14 per Ravenna.

Il più giovane è il bambino di 8 anni che ha perso la vita sulla A21 mentre viaggiava in moto con il padre mentre il più anziano è un pedone di 83 anni travolto a Firenze.

La classifica per regioni vede in testa il Lazio, con cinque vittime, seguito da Liguria e Toscana, con quattro. Mattia Rizzetti stava attraversando la strada, probabilmente sulle strisce, in viale Ratto delle Sabine nella zona di Casal Monastero, alla periferia di Roma, quando è stato preso in pieno dalla macchina. Sulla dinamica sono in corso indagini della polizia locale. Resta da stabilire il punto esatto dell’impatto e la velocità di marcia del veicolo. La notizia della sua morte nel giorno di Pasqua ha scosso le società sportive in cui ha militato e la scuola che frequentava.

Il bambino di 8 anni morto in moto con il padre

La famiglia coinvolta nell’incidente di Pasqua nell’Astigiano, costato la vita a un bambino di 8 anni, è residente a Torino. Madre, padre e figlio stavano rientrando a casa dopo una gita fuori porta: il padre viaggiava in sella a una motocicletta con il bambino, seguito a breve distanza dalla madre in auto, in condizioni di traffico sostenuto. Secondo una prima ricostruzione, il sinistro si è verificato intorno alle 17 nella corsia di sorpasso dell’autostrada A21 Torino-Piacenza, all’altezza del territorio comunale di Castello d’Annone, in provincia di Asti.

La moto sarebbe stata urtata da un’autovettura e i due, padre e figlio, sono stati sbalzati contro il guardrail laterale. Il piccolo è rimasto incastrato tra le barriere metalliche che delimitano la carreggiata e ogni tentativo di soccorso si è rivelato vano. Il padre, invece, è uscito illeso dall’impatto, così come le persone a bordo dell’altra vettura coinvolta, ed è stato trasportato al pronto soccorso dell’ospedale Cardinal Massaia di Asti in evidente stato di shock, venendo successivamente dimesso. Durante le operazioni di emergenza la circolazione sull’autostrada è rimasta interrotta per diverse ore, con il casello di Felizzano chiuso in entrata in direzione Torino.

Il dolore del mondo del calcio e della scuola

In un post la Roma City FC, club in cui era tesserato nella formazione Under 17, ha espresso cordoglio stringendosi al papà Sergio e alla mamma Valentina. “Non esistono parole per descrivere questo momento di assoluto dolore – ha sottolineato la squadra -. Possiamo solo raccoglierci in silenzio attorno ai familiari con affetto e rispetto. Ciao Matti, riposa in pace”. E anche l’Asd Tor Lupara ha ricordato il ragazzo con parole commosse: “Avevi solo diciassette anni e un pallone sempre tra i piedi, come se fosse parte di te. Ci hai lasciato un vuoto incolmabile”. Sgomento anche all’istituto tecnico Aniene di via Tiburtina, frequentato dal ragazzo. “Mattia non era solo uno studente – sottolinea la scuola – era un compagno di classe, un amico, una presenza quotidiana fatta di gesti, sorrisi e momenti condivisi. Ognuno lo custodirà nella propria memoria in modo unico, ma tutti porteremo con noi qualcosa di lui”.

Sicurezza stradale, torna il tema degli attraversamenti

Una tragedia che per il consigliere regionale di Azione, Alessio D’Amato, conferma la necessità di “un piano straordinario per la messa in sicurezza degli attraversamenti pedonali, a partire dai tratti più a rischio: scuole, ospedali, stazioni, fermate metro e aree frequentate dai ragazzi”. “Esattamente 1000 giorni fa presentavo la proposta di legge ‘Lazio Strade Sicure’ – dice – Da allora, però, la Regione guidata da Rocca è ferma”.

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