Aggredita dal marito dopo aver deciso di separarsi, una donna di 51 anni è viva per miracolo. Colpita al torace, il cuore è stato sfiorato: ora è in terapia intensiva. L’uomo in fuga è stato catturato
Una donna di 51 anni è stata accoltellata per strada a Catania dal marito, un 56enne, ed è viva per miracolo. Lei aveva deciso di separarsi, lui l’ha raggiunta e aggredita con un coltello da cucina, colpendola in diverse parti del corpo.
È successo nella serata del 2 aprile a Catania. L’uomo, subito dopo l’aggressione, si era dato alla fuga ed è stato catturato dai carabinieri. Era uscito da qualche settimana dal carcere, dove era detenuto per reati contro il patrimonio.
Subito dopo l’aggressione, la vittima del tentato femminicidio è stata soccorsa e trasportata all’ospedale Cannizzaro di Catania, lì i medici hanno effettuato un delicato intervento chirurgico per ferite al torace, al collo, all’addome, gli arti superiori e inferiori. Ora è ricoverata nella Terapia intensiva della clinica Morgagni, “in respiro spontaneo”, e viene “monitorata costantemente nei suoi parametri vitali.
“La situazione sta procedendo in maniera direi quasi miracolosa, perché la paziente è stata vittima di plurime ferite da arma da taglio e almeno tre hanno minacciato organi vitali e in particolare una le ha toccato il cuore”, ha spiegato Federico Pappalardo, direttore della Terapia intensiva del Centro Cuore Morgagni di Pedara.
“Fortunatamente – ha aggiunto il medico – le lesioni provocate a questo livello, così come a livello del polmone, seppur gravi, in questo momento sono stabili e ci hanno permessi di svegliarla e di metterla in respiro spontaneo. Direi quasi un miracolo, perché è una questione millimetrica. Allo stato attuale noi riteniamo che sia obbligatorio mantenere ancora per 24-48 ore la massima prudenza”.


















