5 Marzo 2026

Direttore Editoriale: Alessandro Barbano

5 Mar, 2026

Iran, Camera approva la risoluzione di maggioranza

Il ministro della Difesa Guido Crosetto

Conflitto Iran, la Camera approva la risoluzione della maggioranza sul sostegno alla difesa dei Paesi Ue e sulla gestione delle basi Usa. Crosetto: «Gli Usa hanno agito fuori dal diritto internazionale». Tajani: «100 mila italiani coinvolti nella crisi»


L’Aula della Camera ha approvato la risoluzione di maggioranza che impegna il governo a partecipare allo sforzo comune europeo per sostenere, in caso di richiesta, gli Stati membri dell’Unione europea nella difesa del proprio territorio da attacchi missilistici o con droni da parte iraniana.

Il testo conferma inoltre il rispetto del quadro giuridico internazionale nell’utilizzo delle installazioni militari presenti sul territorio italiano e concesse alle forze statunitensi.

Conflitto Iran, cosa prevede la risoluzione approvata

La risoluzione approvata dalla Camera prevede anche il possibile dispiegamento e rischieramento di sistemi di difesa aerea e antimissilistica e di sorveglianza.

L’obiettivo è proteggere i cittadini italiani, sostenere i Paesi partner dell’area del Golfo e garantire la sicurezza delle infrastrutture strategiche presenti nella regione, considerate fondamentali per gli interessi nazionali.

Crosetto: «Usa agito fuori dal diritto internazionale»

Nel corso delle comunicazioni alla Camera sulla guerra in Medio Oriente, il ministro della Difesa Guido Crosetto ha spiegato che l’Italia sta rivedendo il proprio dispositivo militare nell’area.

«Avevamo 2.576 persone nell’area interessata dalla crisi in Medio Oriente prima che iniziasse il conflitto», ha detto il ministro. Negli ultimi giorni sono state prese nuove misure: in Kuwait è in corso lo spostamento di 239 militari verso l’Arabia Saudita, mentre in Qatar sette militari stanno raggiungendo la stessa destinazione. In Bahrein è stato avviato il ritiro del personale.

Crosetto ha annunciato anche il rafforzamento dei sistemi di difesa aerea e antibalistica nazionali in coordinamento con Nato e alleati. «Di fronte a una reazione sconsiderata possiamo aspettarci di tutto», ha avvertito.

Il ministro ha poi risposto alle proteste dell’opposizione affermando che l’azione americana «è stata al di fuori delle regole del diritto internazionale», sottolineando però che la priorità per l’Italia resta la gestione delle conseguenze della crisi.

Tajani: «Centomila italiani coinvolti nella crisi»

Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha ricordato che circa 100 mila italiani sono coinvolti direttamente o indirettamente nelle aree interessate dal conflitto Iran.

«La sicurezza dei connazionali è la priorità assoluta», ha detto Tajani. La task force Golfo ha già gestito circa 14 mila telefonate e migliaia di email di richiesta di assistenza. Gli italiani aiutati a lasciare le aree a rischio sono già 10 mila.

Nelle ultime ore due voli militari partiti da Dubai e Abu Dhabi sono atterrati a Ciampino con 200 italiani in condizioni di particolare fragilità. Nei prossimi giorni sono previsti altri voli organizzati dal ministero degli Esteri in collaborazione con Ita e Neos.

Conflitto Iran, il dibattito continua al Senato

Mentre la Camera ha approvato la risoluzione di maggioranza sul conflitto Iran, il dibattito prosegue al Senato dopo le comunicazioni dei ministri Tajani e Crosetto.

Nei prossimi giorni il Parlamento dovrà esprimersi sulle scelte del governo relative al sostegno agli alleati, alla protezione degli interessi italiani nella regione e alla gestione dell’eventuale utilizzo delle basi militari statunitensi presenti in Italia.

Una voce delle notizie: da oggi sempre con te!

Accedi a contenuti esclusivi

Potrebbe interessarti

Le rubriche

Mimì

Sport

Primo piano

Nessun risultato

La pagina richiesta non è stata trovata. Affina la tua ricerca, o utilizza la barra di navigazione qui sopra per trovare il post.

EDICOLA