«Mitragliatrici al posto degli idranti»: bufera a Pescina per il post dell’assessore Guido Verrocchia sui social. Il sindaco si dissocia e valuta provvedimenti
Scoppia la polemica a Pescina dopo un post pubblicato sui social dall’assessore comunale Guido Verrocchia, Lega, con cui commentava i cortei di protesta anti-Olimpiadi a Milano.
«Bella figura agli occhi del mondo. Unica soluzione, giunti a questo punto, sostituire gli idranti dei mezzi antisommossa con mitragliatrici a nastro».
La replica dell’assessore
Interpellato dal Centro, l’assessore non ha fatto marcia indietro sul contenuto. «Torno a ribadire, con un linguaggio più istituzionale, che per me è doveroso arginare e condannare i veri violenti», ha detto riferendosi agli scontri dove alcuni manifestanti avrebbero aggredito le forze dell’ordine. «Posso rivedere i termini, ma non il concetto».
Il sindaco si dissocia
Il sindaco Mirko Zauri, esponente di Fratelli d’Italia, ha preso le distanze dal post, riservandosi di valutare eventuali provvedimenti. «Non condivido il messaggio – ha affermato –. Tutti respingiamo con forza gli attacchi alle forze dell’ordine, ma non è con la violenza che si risponde alla violenza».
Zauri ha ricordato come Pescina sia legata alla memoria di figure come Ignazio Silone e Giulio Mazzarino, simboli di ideali di uguaglianza e democrazia. «Chi rappresenta un’istituzione – ha sottolineato – deve sempre perseguire la diplomazia e usare un linguaggio adeguato».
Le reazioni politiche
Il caso ha creato imbarazzo nella maggioranza comunale. Dall’opposizione è arrivata la richiesta di rimuovere i contenuti dai social, sottolineando la necessità che chi ricopre incarichi istituzionali dia l’esempio e utilizzi un linguaggio rispettoso, per evitare messaggi che possano essere interpretati come incitamento alla violenza.


















