Dopo la frana di Niscemi, Musumeci annuncia lo stop alle rate dei mutui e la proposta di un’indagine su quanto non è stato fatto dopo il 1997
Per Niscemi sospensione del pagamento delle rate dei mutui e di altre obbligazioni. Lo ha annunciato il ministro per la Protezione civile Nello Musumeci, parlando degli interventi dopo la frana che ha colpito il comune siciliano.
Musumeci ha spiegato che, insieme alla ministra del Lavoro Marina Calderone, il governo sta valutando quali ammortizzatori attivare per sostenere le aziende oggi inattive. Che continuano però ad avere costi legati ai contributi dei lavoratori. Alcune misure sono già pronte, altre richiederanno un provvedimento di legge che sarà affrontato in Consiglio dei ministri.
Un’indagine su quanto fatto dopo la frana del ’97
Il ministro ha annunciato che proporrà al Consiglio dei ministri un’indagine amministrativa per capire perché, dopo la frana del 1997, a Niscemi non si sia intervenuti in modo adeguato.
«È importante ricostruire quello che è successo negli ultimi trent’anni e capire se ci siano state sottovalutazioni».
Il sostegno dell’Unione europea
Dal fronte europeo arriva la conferma del massimo impegno. Il vicepresidente della Commissione Ue Raffaele Fitto ha scritto su X che Bruxelles è pronta a garantire un sostegno concreto alle regioni colpite dall’uragano Harry. Fitto ha spiegato che l’Italia potrà presentare richiesta per accedere al Fondo di solidarietà europeo, dopo un confronto con Musumeci e i presidenti di Sicilia, Calabria e Sardegna.



















