Nebrodi, tre cacciatori trovati morti nel bosco di Montagnareale, uccisi da colpi di arma da fuoco. Indagini in corso
È ancora giallo sui tre cacciatori trovati morti in una zona boschiva dei Nebrodi, nel territorio di Montagnareale, nel Messinese. I corpi dei tre uomini sono stati rinvenuti in contrada Caristia, un’area impervia e difficilmente raggiungibile, e presentavano ferite da arma da fuoco.
L’allarme è stato lanciato da un conoscente di una delle vittime che, non riuscendo a mettersi in contatto con lui, è andato nella zona della battuta di caccia e ha trovato i cadaveri. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, il magistrato di turno della Procura di Patti e il medico legale.
Chi sono le vittime
Le vittime sono tre uomini di età diverse, usciti insieme nella mattinata per una battuta di caccia. La zona è nota per la presenza di suini neri dei Nebrodi selvatici ed è frequentata abitualmente da cacciatori. Al momento non emergono collegamenti con ambienti criminali o mafiosi.
Massimo riserbo sulle indagini
Le indagini sono in corso e gli investigatori mantengono il massimo riserbo. Tra le ipotesi al vaglio ci sono quella di un tragico errore durante la battuta di caccia e quella di un omicidio-suicidio maturato al termine di una lite. Nessuna pista, al momento, viene esclusa. L’area è rimasta interdetta per ore per consentire i rilievi balistici e scientifici.
In serata i carabinieri hanno ascoltato i familiari delle vittime per ricostruire gli ultimi spostamenti e capire se i tre fossero soli o accompagnati da altre persone. Il sindaco di Montagnareale ha espresso cordoglio per l’accaduto, sottolineando lo sgomento della comunità locale per una vicenda ancora tutta da chiarire.


















