Teheran convoca Paola Amadei dopo le parole del ministro Tajani sui Pasdaran. Teheran parla di dichiarazioni irresponsabili e avverte sulle conseguenze
L’Iran ha convocato l’ambasciatrice italiana Paola Amadei al ministero degli Esteri, perché ritiene «dichiarazioni irresponsabili» quelle di Tajani sulle Guardie Rivoluzionarie. La notizia è stata diffusa dai media di Stato iraniani e ripresa da Iran International.
Il ministro degli Esteri Antonio Tajani giovedì, in occasione del Consiglio Affari Esteri, proporrà ai partner europei di inserire i Pasdaran nella lista delle organizzazioni terroristiche.
L’avvertimento di Teheran all’Italia
Secondo i media iraniani, il direttore generale del ministero degli Esteri per l’Europa occidentale ha messo in guardia l’ambasciatrice Amadei da «conseguenze dannose». Questo nel caso in cui le Guardie Rivoluzionarie venissero inserite nella black list dell’Unione europea. L’Italia è stata inoltre invitata a rivedere quelli che Teheran ha definito «approcci sconsiderati» nei confronti dell’Iran.
Iran al centro dei dossier europei
Il dossier iraniano tornerà centrale nei prossimi giorni a Bruxelles. Giovedì, nella prima riunione del Consiglio del 2026, i 27 Paesi dell’Unione europea dovranno dare il via libera a un nuovo pacchetto di sanzioni contro Teheran legato alle violazioni dei diritti umani.
Pasdaran, manca l’unanimità dei 27
Sul tavolo resta la possibile designazione dei Pasdaran come organizzazione terroristica, richiesta da diverse capitali europee. Al momento, però, secondo fonti Ue, manca l’unanimità necessaria. Una delle ipotesi è quindi quella di inserire nella lista nera singoli membri delle Guardie Rivoluzionarie. In particolare quelli coinvolti nella repressione, evitando di colpire formalmente l’intero Corpo.
Le reazioni di Teheran e Israele
Il portavoce del ministero degli Esteri iraniano Esmail Baghaei ha criticato la recente posizione del Parlamento europeo, avvertendo che «l’Iran risponderà a questa mossa assurda». E invitando gli europei a «non cadere nella trappola degli Stati Uniti».
Di segno opposto la reazione israeliana. Il ministro degli Esteri Gideon Sa’ar ha espresso su X il proprio apprezzamento per l’annuncio di Tajani. Invitando l’Ue a «prendere la decisione necessaria e morale» di designare i Pasdaran come organizzazione terroristica.



















