10 Gennaio 2026

Direttore: Alessandro Barbano

9 Gen, 2026

Caracas libera Gasperin e Pilieri, speranza per Trentini e Burlò

La liberazione di Biagio Pilieri

Caracas libera gli italiani Luigi Gasperin e Biagio Pilieri. Il governo italiano lavora per accelerare la liberazione di Alberto Trentini e Mario Burlò


Il governo di Caracas ha annunciato la liberazione di un numero significativo di detenuti politici, anche cittadini stranieri. Un segnale di apertura rivolto agli Stati Uniti e alla comunità internazionale, nel tentativo di ottenere una legittimazione dopo mesi di isolamento e tensioni diplomatiche.

Tra i detenuti rilasciati figurano anche due italiani: l’imprenditore Luigi Gasperin e il giornalista e politico italo-venezuelano Biagio Pilieri. Una notizia che riaccende le speranze per gli altri connazionali ancora detenuti nel Paese sudamericano, in particolare per Alberto Trentini, cooperante arrestato da oltre 400 giorni, e per il commercialista piemontese Mario Burlò.

Tajani al lavoro per accelerare le liberazioni

Il ministro degli Esteri Antonio Tajani si è immediatamente attivato, mantenendo contatti costanti con l’ambasciatore italiano a Caracas, la rete consolare, rappresentanti della Chiesa e della società civile venezuelana. La Farnesina ha fatto sapere di aver messo in campo tutte le azioni possibili per ottenere una soluzione favorevole per ciascun detenuto italiano e per accelerarne il rilascio.

Il caso Luigi Gasperin

Luigi Gasperin, imprenditore di 77 anni, era stato arrestato il 7 agosto 2025 nello Stato di Monagas con l’accusa di detenzione, trasporto e utilizzo di materiale esplosivo. Faceva parte del gruppo dei 28 italiani – alcuni con doppia cittadinanza – incarcerati in Venezuela per motivi politici, professionali o legati all’espressione di opinioni considerate ostili al governo.

Attesa anche per Mario Burlò

Tra i casi ancora aperti c’è quello di Mario Burlò, commercialista torinese partito per il Venezuela nel 2024 per valutare nuove opportunità imprenditoriali. È detenuto da oltre un anno senza accuse chiare e definitive. Secondo fonti diplomatiche, anche per lui si auspica una liberazione una volta completate le procedure in corso.

Rilasciato Biagio Pilieri

Nella notte è stato liberato anche Biagio Pilieri, giornalista e politico italo-venezuelano, detenuto da oltre 16 mesi in un carcere di Caracas. La sua scarcerazione rientra nel primo gruppo di prigionieri politici rilasciati dal nuovo governo venezuelano dopo il recente cambio di fase politica.

Il nodo Alberto Trentini

A Roma restano accesi i riflettori sul caso di Alberto Trentini, cooperante arrestato il 15 novembre 2024 nello Stato di Apure mentre lavorava per la ong Humanity and Inclusion. Trasferito nel carcere di massima sicurezza di El Rodeo, è detenuto senza accuse formali. In questi mesi governo, diplomazia e intelligence italiani hanno lavorato in condizioni difficili, confrontandosi con un regime non riconosciuto da Roma e accusato di praticare una vera e propria diplomazia degli ostaggi.

Intanto al Lido di Venezia, dove vive la famiglia di Alberto Trentini, l’attesa continua. Da mesi uno striscione con la scritta “Alberto Trentini libero” resta appeso al balcone di casa. Prudenza, silenzio e speranza accompagnano ogni nuovo segnale che arriva da Caracas.

Il contesto politico e il ruolo degli Usa

Sulla vicenda c’è stata una costante interlocuzione con Washington. Tajani ha avuto diversi contatti con il segretario di Stato americano Marco Rubio, con gli Stati Uniti impegnati a sostenere gli sforzi per la liberazione dei detenuti stranieri. Una possibile svolta è maturata dopo l’uscita di scena di Nicolas Maduro e l’avvio di una fase ritenuta più flessibile sotto la guida di Delcy Rodríguez.

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