Sono cinque i medici dell’ospedale Cardarelli di Campobasso indagati per omicidio colposo dopo la morte di Sara Di Vita, 15 anni, e della madre Antonella Di Ielsi, 50 anni
Mamma e figlia morte per intossicazione.la Procura di Campobasso ha iscritto nel registro degli indagati cinque medici dell’Ospedale Cardarelli di Campobasso. Sara Di Vita, 15 anni, e la madre Antonella Di Ielsi, 50 anni sono decedute dopo una sospetta intossicazione alimentare avvenuta a Pietracatella. Le ipotesi di reato sono omicidio colposo e lesioni colpose.
Il padre ricoverato, è grave
Il marito della donna è attualmente ricoverato in gravi condizioni all’Ospedale Spallanzani, dove è stato trasferito per ulteriori accertamenti. Sta bene invece la figlia maggiore, che non aveva partecipato alla cena ritenuta all’origine dell’intossicazione.
Secondo una prima ricostruzione, madre e figlia si sarebbero presentate due volte al pronto soccorso con sintomi compatibili con un’intossicazione, ma sono state dimesse. Le condizioni della quindicenne si sono aggravate rapidamente sabato pomeriggio, rendendo necessario un nuovo ricovero.
Il peggioramento
La ragazza, studentessa del liceo classico, è stata la prima a essere ricoverata. In serata il quadro clinico è precipitato con estrema rapidità e Sara Di Vita è morta intorno alle 23.
Dopo il decesso, i medici hanno disposto il ricovero anche per la madre, Antonella Di Ielsi, che presentava sintomi analoghi. Anche in questo caso l’evoluzione è stata fulminea fino al decesso.
Nella foto, tratta da Facebook e di 8 anni fa, Antonella Di Ielsi e Sara Di Vita

L’ipotesi dell’epatite fulminante
In attesa degli esiti delle autopsie, l’ipotesi più accreditata è quella di un’epatite fulminante provocata da sostanze tossiche ingerite con il cibo, forse pesce, funghi o altri alimenti consumati durante le feste natalizie. I medici parlano di una insufficienza epatica seguita da una rapida insufficienza multiorgano.
Alimenti sequestrati
La Squadra mobile di Campobasso ha sequestrato gli alimenti presenti nell’abitazione della famiglia a Pietracatella per accertare l’origine dell’intossicazione. Gli inquirenti stanno ricostruendo anche la storia clinica delle due vittime e la gestione dei precedenti accessi ospedalieri.
Il dolore della comunità
La tragedia ha sconvolto l’intero paese. Il sindaco di Pietracatella ha espresso il cordoglio dell’amministrazione e della comunità, annunciando l’annullamento di tutti gli eventi natalizi. In paese prevalgono sgomento e rabbia per una morte giudicata da molti incomprensibile per la rapidità e la giovane età delle vittime.



















