La famiglia non aveva sue notizie da agosto e si è rivolta alla polizia. L’uomo di 58 anni però aveva solo finito i soldi per ricaricare la sim. Quando i carabinieri di Cortemilia l’hanno rintracciato, ha detto: “Preferisco vivere nella natura”
In Germania lo credevano scomparso da mesi. In realtà viveva da solo in una casetta nel bosco, sulle colline delle Langhe piemontesi. A ritrovarlo sono stati i carabinieri di Cortemilia, dopo l’allarme lanciato dalla figlia, che non aveva più notizie del padre dalla scorsa estate.
L’allarme dalla Germania
La donna, residente in Germania, si era rivolta alla polizia del suo Paese preoccupata per il silenzio improvviso del padre. Da agosto non riusciva più a mettersi in contatto con lui e aveva paura per le sue condizioni di salute. La segnalazione è così arrivata alle forze dell’ordine italiane, che hanno avviato le ricerche sul territorio.
La vita isolata nei boschi
L’uomo, 58 anni, aveva lasciato la Germania circa due anni fa scegliendo di trasferirsi in Italia. Si era stabilito in una piccola casupola immersa nei boschi dell’Alta Langa, priva di allaccio alla rete idrica ma dotata di un generatore di corrente e di pannelli solari, sufficienti a garantire l’energia necessaria per vivere in autonomia.
A impedire i contatti con la famiglia non era stata una scelta volontaria, ma un problema pratico. Non riuscendo più a ricaricare la scheda telefonica per difficoltà economiche, il cellulare era stato bloccato. Senza possibilità di comunicare, l’uomo non sapeva come rassicurare la figlia sul proprio stato.
“Voglio vivere nella natura”
I carabinieri lo hanno trovato in buone condizioni di salute. L’uomo li ha accolti con cordialità, spiegando di aver scelto “una vita a contatto con la natura” e manifestando dispiacere per l’angoscia provocata involontariamente ai familiari. I militari gli hanno fornito una nuova scheda telefonica, permettendogli di ristabilire i contatti con la figlia e di chiarire l’equivoco che aveva fatto temere una scomparsa.


















