Laura Casagrande è indagata per false informazioni al pubblico ministero nell’inchiesta riaperta nel 2023
C’è una nuova indagata nell’inchiesta sulla scomparsa di Emanuela Orlandi, il caso riaperto nel 2023 dopo decenni di misteri e depistaggi. È Laura Casagrande, le viene contestato il reato di false informazioni al pubblico ministero. Casagrande era una compagna di Emanuela alla scuola di musica. Avrebbe fornito versioni contrastanti sulla vicenda.
L’inchiesta è coordinata dalla Procura di Roma ed è affidata ai carabinieri del Nucleo investigativo della Capitale. Gli accertamenti rientrano nel nuovo filone aperto dopo la riattivazione delle indagini, avvenuta anche alla luce dei lavori della Commissione bicamerale di inchiesta.
LEGGI Casa del Jazz, svolta negli scavi: trovato l’accesso alla galleria segreta
Massimo riserbo degli inquirenti
Sulla posizione della donna e sul contenuto delle dichiarazioni contestate, al momento, viene mantenuto il massimo riserbo. Gli inquirenti non hanno fornito ulteriori dettagli sull’ipotesi accusatoria.
La famiglia Orlandi
“La notizia l’abbiamo appresa dalla stampa”, ha dichiarato l’avvocata della famiglia Orlandi, Laura Sgrò.
“C’è massima fiducia nel lavoro dei magistrati e il fatto che si stia procedendo con grande riservatezza fa pensare che abbiano avuto valide ragioni per farlo”.
Un caso ancora aperto
La scomparsa di Emanuela Orlandi, avvenuta a Roma nel 1983, resta uno dei casi più complessi e irrisolti della storia italiana. La nuova iscrizione nel registro degli indagati rappresenta un ulteriore sviluppo in un’indagine che continua a cercare risposte dopo oltre quarant’anni.


















