Grecia vieta social minori: stop agli under 15 dal 2027. Il governo parla di misura difficile ma necessaria, mentre cresce la stretta globale
Il primo ministro Kyriakos Mitsotakis ha annunciato che la Grecia vieterà l’accesso ai social media ai minori di 15 anni a partire dal 1° gennaio 2027. La normativa sarà presentata nell’estate del 2026. “Abbiamo deciso di procedere con qualcosa di difficile ma necessario”, ha spiegato il premier in un video. La Grecia fa da apripista in Europa.
Una tendenza globale
La scelta della Grecia si inserisce in una tendenza più ampia. In Australia è stata approvata una delle normative più restrittive, con limiti severi per l’accesso dei minori ai social e sistemi di verifica dell’età.
Negli Stati Uniti diversi Stati stanno introducendo leggi per imporre il consenso dei genitori e limitare l’uso delle piattaforme ai più giovani. Anche in Francia e Italia si discute di rafforzare i controlli sull’età e sull’accesso, mentre la Unione Europea spinge per regole più stringenti con il Digital Services Act.
Tra tutela e libertà
Il tema divide governi, famiglie e piattaforme. Da una parte la tutela dei minori, esposti a rischi come dipendenza, isolamento e contenuti dannosi. Dall’altra le difficoltà tecniche di applicare divieti efficaci e il rischio di limitare libertà digitali sempre più centrali nella vita quotidiana.



















