2 Gennaio 2026

Direttore: Alessandro Barbano

21 Dic, 2025

Lavoro, Neet in ribasso: ma sono ancora 1,7 milioni

Resta ampio il divario di genere e ancora più pronunciato quello tra il Nord e il Sud del Paese


Non studiano, non lavorano, non fanno formazione: sono i Neet, Not in Education, Employment or Training, un contingente che accenna a ridursi, ma resta numerosissimo e conserva all’Italia il primato in Europa: conta 1,7 milioni di persone.

Nel secondo trimestre 2025 il fenomeno mostra un sensibile miglioramento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, evidenzia l’aggiornamento a cura di “Dedalo – Laboratorio permanente sui Neet”: il tasso complessivo fra i giovani tra i 15 e i 34 anni scende infatti dal 16,7% del secondo trimestre del 2024 al 14,5%, con un calo in termini assoluti di 251mila unità, da circa 1 milione 999mila a 1 milione 748mila.

La diminuzione del tasso di neet attraversa tutte le fasce d’età, con i progressi più marcati nella fascia 20-24 anni (dal 17,7% al 14,3%). Rilevante anche la diminuzione della quota tra i giovani di 30-34 anni, ovvero coloro che più probabilmente sono già usciti dal sistema di istruzione, dove l’incidenza scende dal 22,8% al 20,6%.

Il gender gap resta ampio

Il calo del tasso di neet interessa entrambe le componenti di genere: le donne passano infatti dal 19,8% al 18,1% (-1,8 pp), mentre gli uomini dal 13,7% e all’11,2% (-2,5 pp), anche se la distanza tra i due gruppi rimane e anzi si amplia, segnalando un rafforzamento delle opportunità di inserimento o reinserimento più evidente sul lato maschile. Le differenze di genere crescono al crescere dell’età, con gap di particolare rilevanza nelle fasi centrali del percorso giovanile. Tra i 25-29enni, infatti, l’incidenza femminile raggiunge il 23,9%, quasi dieci punti in più rispetto agli uomini (14,0%). Un divario ancora più ampio nella fascia 30-34 anni, dove le donne arrivano al 29% contro il 12,5% degli uomini.

Resta pronunciato anche il divario territoriale

L’arretramento generalizzato del fenomeno dei neet nel secondo trimestre 2025 rispetto allo stesso periodo 2024 interessa tutte le aree geografiche, anche se il divario storico tra Nord e Mezzogiorno resta molto pronunciato. Nel Nord-Est l’incidenza anni scende dal 10,1% del secondo trimestre 2024 all’8,3% del 2025, con tuttavia un divario di genere particolarmente ampio (12,6% donne vs 4,4% uomini). Anche il Nord-Ovest conferma un andamento favorevole, passando dal 10,4% al 9,9%, anche se resta la differenza di genere (13,4% vs 6,7%).

Una voce delle notizie: da oggi sempre con te!

Accedi a contenuti esclusivi

Potrebbe interessarti

Le rubriche

Mimì

Sport

Primo piano

Nessun risultato

La pagina richiesta non è stata trovata. Affina la tua ricerca, o utilizza la barra di navigazione qui sopra per trovare il post.

EDICOLA