Prende il via in Commissione Bilancio del Senato l’esame di ammissibilità degli emendamenti segnalati dai partiti, 414, che porterà a una prima scrematura
L’operazione restyling della legge di bilancio entra nel vivo: oggi prende il via in Commissione Bilancio del Senato l’esame di ammissibilità degli emendamenti segnalati dai partiti, 414, che porterà a una prima scrematura.
In settimana, probabilmente tra mercoledì e giovedì, al rientro della premier Meloni dal viaggio in Africa, si svolgerà un altro vertice di maggioranza – il terzo e ultimo negli auspici di Palazzo Chigi – sulle proposte in campo e le relative coperture, data la “regola” dei “saldi invariati”.
La “regola” dei saldi invariati
Non sono ammesse deroghe: il consolidamento dei conti pubblici, premiato con la storica promozione di Moody’s che venerdì ha rialzato il rating dell’Italia dopo 23 anni, resta la priorità del governo in vista dell’uscita anticipata, in primavera, dalla procedura d’infrazione Ue per deficit eccessivo che sembra alla portata. Intanto, tra i nodi da sciogliere ci sono la tassa sui dividendi, le pensioni, la possibile estensione della rottamazione 5, i condoni edilizi, il rialzo delle tasse sugli affitti brevi che potrebbe riguardare chi fa B&B con oltre tre immobili.
Braccio di ferro su ritocco Irap alle banche
Resta il braccio di ferro sul ritocco dell’Irap alle banche – dal 2 al 2,5% – su cui insiste la Lega e osteggiato invece da Forza Italia, mentre prenderebbe quota il progetto di tassare al 12,5% l’oro investito per favorire l’emersione di lingotti e monete detenute nei caveau. La stima di gettito sarebbe però ben più bassa del target di 1,6-2 miliardi ipotizzato nella relazione tecnica, e potrebbe fermarsi intorno ad alcune centinaia di milioni. Tra gli altri balzelli per reperire risorse anche la tassa contro l’ultra fast fashion cinese che prevede un contributo di 2 euro sui pacchi in entrata da paesi extra-Ue con beni entro i 150 euro; l’incremento della tassazione sulle transazioni finanziarie dallo 0,2 allo 0,3% nel 2026.










