L’Unione europea punta a evitare i dazi Usa mentre le Borse restano in tensione dopo l’annuncio di Trump sulla Groenlandia
«Sono in corso intense consultazioni tra i leader europei ed è chiaro che la priorità è non far precipitare la situazione, impegnarsi con gli Stati Uniti ed evitare i dazi, che danneggerebbero imprese e cittadini su entrambe le sponde dell’Atlantico». Lo afferma un portavoce della Commissione europea nel pieno della nuova bufera commerciale innescata dalle parole del presidente americano Donald Trump.
Le tensioni sono esplose dopo l’annuncio di possibili dazi contro i Paesi che hanno inviato contingenti militari in Groenlandia. Bruxelles ribadisce che l’obiettivo è evitare l’escalation, pur ricordando che «se i dazi saranno applicati, l’Ue ha strumenti a disposizione per rispondere».
I mercati azionari del Vecchio Continente restano in tensione. L’indice Stoxx 600 cede l’1,3%. In calo Milano e Parigi (-1,5%), Francoforte (-1,4%), Madrid (-0,8%) e Londra (-0,5%). A soffrire maggiormente sono il settore tecnologico (-2,8%), il lusso (-3,4%) e l’automotive (-2,8%).
Valute e materie prime
Sul mercato valutario il dollaro si indebolisce, con l’euro in salita a 1,1628 e la sterlina a 1,3409. Seduta negativa per l’energia: il Wti scende dello 0,7% a 59,02 dollari al barile e il Brent arretra dello 0,5% a 63,79 dollari. In calo anche il gas ad Amsterdam (-7% a 34,28 euro al megawattora). Prosegue invece la corsa dell’oro, sopra i 4.664 dollari l’oncia.
Movimenti contenuti sui titoli di Stato, con lo spread tra Btp e Bund stabile a 63 punti e il rendimento del decennale italiano al 3,46%. A Piazza Affari scivolano Stm (-4,9%) e Amplifon (-4,4%), vendite anche su Cucinelli (-2,7%), Prysmian e Ferrari (-2,4%). In controtendenza Leonardo (+2,2%), mentre avanzano Inwit (+1,1%) e Mps (+0,5%).
Vertice straordinario dei 27
Il presidente del Consiglio europeo António Costa ha convocato per giovedì un vertice straordinario dei 27 dedicato alle relazioni transatlantiche e alle ricadute economiche delle tensioni con Washington.


















