NEW YORK – Il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite ha deciso di estendere per “un’ultima volta” fino al 31 dicembre 2026 il mandato della missione Unifil (Forza ad interim delle Nazioni Unite in Libano), con il ritiro programmato entro la fine del 2027. La risoluzione, presentata dalla Francia e approvata all’unanimità, prevede l’avvio di un ritiro “ordinato e sicuro” a partire dal dicembre 2026, con la chiusura completa della missione nell’arco di un anno.
Unifil, istituita nel 1978 dopo la prima invasione israeliana del Libano, conta oggi oltre 10.000 caschi blu, tra cui circa mille militari italiani. Negli anni il suo mandato è stato rinnovato periodicamente per monitorare il cessate il fuoco e stabilizzare l’area di confine tra Israele e Libano.
Il premier libanese Nawaf Salam ha accolto con favore la decisione: «Ringrazio tutti gli Stati membri per il loro impegno positivo durante i negoziati, in particolare la Francia per gli sforzi costruttivi che hanno permesso di raggiungere il consenso», ha dichiarato, sottolineando che il rinnovo «copre un periodo di un anno e quattro mesi, al termine del quale inizierà il ritiro». Israele ha a sua volta espresso soddisfazione per il voto, ma per ragioni diverse. «Per una volta, abbiamo delle buone notizie dall’Onu», ha commentato il rappresentante israeliano all’Onu, Danny Danon, salutando la prospettiva della fine della missione nel 2027.