BENEVENTO – Reinserire i detenuti nel mondo del lavoro attraverso la formazione specializzata. È l’obiettivo del progetto avviato da Webuild con il ministero della Giustizia, che prevede complessivamente l’assunzione di circa dieci persone. La prima fase è partita dalla Casa circondariale di Benevento, dove quattro detenuti, selezionati con il Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria e l’agenzia per il lavoro Randstad, hanno seguito un percorso di formazione e sono stati assunti nel cantiere del lotto Apice-Hirpinia della linea Alta Velocità/Alta Capacità Napoli-Bari.
Il progetto, che si fonda su legalità e inclusione sociale, proseguirà ora nella Casa circondariale di Ariano Irpino (Avellino), dove sono in corso i colloqui per altri cinque candidati destinati al cantiere del lotto Hirpinia-Orsara. “L’opportunità offerta è altamente professionalizzante e non gode di fondi pubblici, salvo la decontribuzione prevista dalla legge Smuraglia”, ha sottolineato il direttore del carcere di Benevento, Gianfranco Marcello.
Dopo la formazione nella “Scuola del Territorio” e nella “Scuola dei Mestieri” di Formedil Avellino, i detenuti hanno iniziato a lavorare in uno dei cantieri infrastrutturali strategici per il Sud. Sulla direttrice Napoli-Bari Webuild è impegnata in quattro lotti, con 2.300 addetti e 2.500 imprese della filiera coinvolte.
L’iniziativa rientra tra i progetti di inserimento e formazione promossi dal gruppo, che nel 2024 ha assunto oltre 13.000 persone nel mondo, di cui circa 2.900 in Italia, contribuendo alla crescita occupazionale e allo sviluppo delle principali opere infrastrutturali nazionali.